Untitled, la nuova terna.
Sta per uscire.
Le informazioni se siete in zona nord est, e vi va d’incontrarci (io non ci sarò ma è come se), si trovano qui.
A lui, a lei e anche a lei un grande in bocca al lupo da parte mia ( che resto sempre la n.1;-)
 

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E oggi
In mezza Europa è festa.
Intanto qui ci si prepara per un’altra festa.
E ho scoperto che se decidessi di andare a Trieste spenderei più o meno la stessa somma che se comprassi un biglietto per  San  Francisco.  
Be’, insomma, qualcosa non ha funzionato.

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Saving private ProdiPerché gli…     13-04-2006  

Saving private Prodi
Perché gli italiani all’estero non sono più quelli di un tempo
Se tradizione italiana vuole che dopo le elezioni anche il più minuscolo dei partiti ci venga a raccontare che "ha vinto", questa volta possiamo dire con certezza matematica che un partito ha vinto di certo. E questo partito siamo noi, gli Italiani che vivono fuori d’Italia….continua qui.
(E quasi piangevo quando lo leggevo ieri sera).


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A quanto pare le matite sono state temperate bene.
Il 27 gennaio scrivevo:
Iniziamo a temperare le matite
Se è diventato ricco lui allora ci farà ricchi pure a noi.
Così diceva il mio lattaio, a quei tempi abitavo ancora a Roma, così si ripetevano due anziane alla fermata della metro, così precisava l’inquilino del terzo piano a quello del quinto mentre aspettavano l’ascensore . Il fruttivendolo del chiosco all’angolo, in fila con me nel seggio del mio liceo, prevedeva: se ne accorgeranno…
Alla fine ricco ci è diventato lui con i soldi di loro. Anche di quelli del fruttivendolo, suo malgrado. Non con i miei, però. Perché qualche mese dopo volai verso un altro luogo e le tasse le pagai altrove.
E provo una certo compiacimento quando penso al giorno delle elezioni.
Che noi dell’estero non paghiamo, ma votiamo.

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  Per tutti coloro che sono a…     10-04-2006  
  Per tutti coloro che sono a Copenaghen: ci si ritrova a festeggiare a Rådhuspladsen? Alle 20.00? scritto da…
Purtroppo il video non è più visibile, ma leggete i commenti sono troppo troppo spassosi.
E si prendono appuntamenti nelle piazze di tutto il mondo. Anche ad Amsterdam. Ma a W. non si raduna nessuno? Ma a W. non c’è una piazza solo vie, forse per questo. E allora si festeggia a casa!

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Pochi ma buoni
Ieri ho firmato una lettera inviata al Volkskrant che prendeva le distanze da quello che aveva detto Giovanardi. Sono state spedite anche mail alla rubrica di Augias su Repubblica.
Poi aggiungo una cosa. Un’inefficienza che ho riscontrato di persona in Olanda riguarda la sanità. Si risparmia anche quando non si dovrebbe. In Italia se hai un figlio a trent’anni, il ginecologo ti consiglia di fare l’amniocentesi o quanto meno analisi che accertino lo stato dei cromosomi. Qui invece non accade. Si fanno anche poche ecografie: una o due al massimo. In questo caso però non si tratta solo di contenimento delle spese. Perché se nasce un bambino con la sindrome di down, per esempio, non lasciano sola la famiglia. L’ aiutano. Così lo Stato finisce per spendere molto di più che se avesse pagato analisi più approfondite.
Una delle lettere inviate ad Augias, scritta da Piera L.H,. termina così:

In questo paese regna la regina, che “regalmente”
espleta i suoi doveri, non un reuccio che blatera
ed offende chi non fa il lecchino; qui non ci
sono i giullari di corte, ma….. in Italia ?
Fino a quando , noi italiani residenti in
Olanda,dovremo vergognarci di essere italiani?:
Fino a quando dobbiamo vedere che il nostro paese
viene sbeffeggiato, perchè i nostri
“rappresentanti” al governo non conoscono nemmeno la diplomazia?
La prego , pubblichi questa mia, sperando che gli
altri italiani d’Olanda ,non si sentano soli.

Insomma noi italiani emigrati tra i tulipani dissentiamo. Da Giovanardi e da Berlusca. E votiamo.
E quest’ultima riga risponde anche a te Mayoral;-)

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E all’Aja non succede mai nulla. 
Così girellando per la rete, ho scoperto che c’è un gruppo di persone che s’incontrano per un aperitivo, che magari si trasforma in cena e parlano di libri. Anzi di un libro, che cambia, ovviamente, ogni volta.
Indovinate quale è la lettura in corso? Non è difficile.
E’ qualcuno che racconta molto bene le storie scritte da altri, un po’ meno quelle che vengono in mente a lui.
Io andrò, anche se non credo che leggerò il romanzo. Sono curiosa: delle persone e di quello che diranno. Intanto sono arrivate  proposte per le letture successive ed eccole qua:


D. Salinger, “Il giovane Holden”

Giorgio Bocca, "Napoli siamo noi. Il dramma di una città nell’indifferenza"

Gianrico Carofiglio, "Il passato è una terra straniera"

G. Grass, “Il tamburo di latta”


Carlo Sgorlon, “Il velo di Maya”

Antonio Iovane, “La gang dei senzamore”

Io dirò le mie. Pensavo a Kureishi, a una sua raccolta di racconti o a Intimità, oppure a Proprio quella notte di Tobias Wolff.
Sempre che non mi lasci affondare dalla pigrizia. Che Amsterdam dista 46 chilometri da W. Anche se poi quando mi trovo lì,  sono sempre contenta di esserci.

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Perché non organizzate incontri dopo le 18?
Venerdì scorso, ad Amsterdam, all’istituto di cultura italiano, c’era Alessandro Piperno.
L’inizio della presentazione?
Le 15.30.
Sono andata?
No.
Non ho letto Con le peggiori intenzioni, non l’ho letto per eccesso di segnalazioni esaltate, però avevo voglia di andarlo a sentire. Poi lo so che avrei comprato il suo libro.
Oggi alla libreria Bonardi, ci sarà Gianni Farinetti, autore che non conosco e che m’incuriosisce un po’. Anche questa volta non andrò, sempre per l’ora: le 17.
Mi chiedo: ma tutti coloro che amano la letteratura italiana, non lavorano per caso? Non hanno figli da prendere a scuola? E vivono tutti ad Amsterdam? 
D’italiani qui ce ne sono tanti, ma che leggono sono pochi.
Ad ascoltare Graziella Galvani che recitava le Cosmicomiche  una domenica pomeriggio di febbraio, saremmo stati in dieci. Il resto del pubblico, una settantina di persone credo, erano olandesi che sapevano l’italiano.
Quindi, per favore, cambiate orari.
Dateci una possibilità, che l’intenzione c’è, almeno da parte mia.

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Un Untitled a Torino (2)…     31-01-2006  
Un Untitled a Torino (2)
Oggi alle 18.30 nella libreria Mood Libri & Caffè , l’autore del Pasto Grigio presenterà il suo libro e risponderà alle vostre domande.
Chiedete senza esitazioni. Ogni dubbio sarà sciolto.
Saranno presenti altre Untitled dal vivo o in video (ahimè).
Altri dettagli sono qui. 

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Una untitled in tv. (1) 
Oggi dalle 11 alle 12 in streaming qui, o su rai utile, oppure sul canale 816 di Sky.
Altri dettagli
qui.

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