Al mare     17-01-2011  

La capacità di resistenza al freddo di alcuni componenti della mia famiglia è assai sorprendente e supera, senza dubbio, quella dei locali del paese di W. , umani o animali che siano.
Così quando, prima di Natale, il termometro arrivò a meno cinque, mio figlio Lo scorazzava sulle ciclabili senza guanti e senza sciarpa, con una giacchetta leggera, anche se aveva  l’immancabile capellino bianco che ha, però,  un ruolo  esclusivamente estetico. Solo quando la temperatura scese a nove gradi sotto lo zero ritenne di coprirsi un po’ di più (io nel frattempo mi ero trasformata in un mucchio di lana di cui erano visibili soltanto gli occhi).
E poi la cana.
Delle decine e decine di cani che affollavano ieri la spiaggia del Mare del Nord (il termometro segnava dieci gradi e c’era una promessa di sole oltre le nuvole) chi era l’unico essere che correva allegramente tra le onde? Chi se non lei?
Ieri, comunque, non c’erano solo cani sulla spiaggia del Mare del Nord. C’erano bambini che costruivano dighe nella sabbia, ragazze a cavallo dalle lunghe trecce bionde, ciclisti professionisti che parevano mosconi e poi aquiloni, corvi e gabbiani, parecchie coppie felici e alcune coppie scoppiate. (Le coppie scoppiate sono quelle in cui lui e lei hanno le espressioni di quelli che fanno una passeggiata da soli e sembra che camminino vicini per un motivo del tutto casuale. Ieri, per dire, il motivo casuale avrebbe potuto essere un colpo di vento).
Ah,  e poi c’era un’altra cosa ieri, sulla spiaggia del Mare del Nord. Una cosa che vale la pena di vedere almeno una volta nella vita, così giusto per sapere se ti piace o non ti piace: quella luce indescrivibile, di quando sta per venir fuori il sole e gli oggetti e gli esseri viventi hanno quasi gli stessi colori.

Categorie: Roba d'Olanda

[ 1 commento(i) ]

One Response to “Al mare”

  1. gattosolitario dice:

    A me affascina molto il mare del Nord. Ricordo le passeggiate su queste spiaggie lunghissime, piene di vento gelido.

Leave a Reply