Certe volte penso che CameliaHof, la strada dove abito (ma non immaginatevi una strada, è piuttosto un gruppo di case di legno e mattoni con una piccola pineta al centro), sia un po’ il termometro dell’economia mondiale.
Tre anni fa se ne sono andati via gli americani, licenziati o trasferiti altrove, poi sono partiti gli abitanti di altri Paesi e, fino a pochi mesi fa, c’era più di una decina di cartelli di vendita o d’affitto. Da settembre le case hanno cominciato a riempirsi e sono arrivati francesi, coreani, tedeschi e una famiglia italiana che vive proprio davanti a me. Purtroppo nessun americano e questo mi dispiace perché loro, gli americani, sono i vicini ideali: cordiali, per niente invadenti e talvolta hanno delle idee divertenti per la socializzazione.
Ultimo ad arrivare (ma non c’entra niente con l’economia mondiale) è stato un tipo sui trent’anni e subito si è capito che sarebbe stato un abitante atipico di CameliaHof in cui risiedono esclusivamente famiglie con bambini e adolescenti o al limite con cani. Questo tipo ha preso in affitto la casa più piccola e meno costosa, una di quelle fatte soltanto da mattoni. E per il trasloco non è arrivato nessun container gigante, ma un camioncino guidato da lui. E non c’è stato nessun traslocatore di due metri che ogni quindici minuti si metteva in pausa per la stanchezza ma i mobili se li è caricati da solo senza soste. E immagino che deve essere stato piuttosto faticoso trasportarsi un armadio per delle scale strette. Ma quello che mi ha meravigliato di più è stata la sua tenuta da lavoro (tant’è che sono corsa subito a controllare la temperatura: cinque gradi): un paio di boxer e a piedi nudi. Un vero duro, insomma. E poi, come tutti, a trasloco ultimato quando ancora gli scatoloni erano imballati, il tipo ha esposto qualcosa sul davanzale della finestra. Se i coreani, i francesi e i tedeschi hanno statuine di ceramica, orchidee bianche o robe presumibilmente artistiche, lui ha messo in bella mostra una bottiglia di Guinness gigante. Nella fase di insediamento che è seguita si è fregato un carrello del supermercato (e se lo polizia se ne accorge gli fa passare qualche ora in cella e poi lo rilascia dopo che ha pagato una bella multa) e va in giro con una vecchia golf. E i finesettimana fa delle feste in giardino che si prolungano oltre la mezzanotte! (un altro buon motivo perché la polizia arrivi). Inoltre, nell’aria si diffondono odori che non sono di carne arrostita sul barbecue! (be’, per questo motivo la polizia non arriva, ma in altri Paesi penso che arriverebbe).
Categorie: Roba d'Olanda
[ 2 commento(i) ]
il 23-11-2010 alle 15:04
Sai che sono sempre un piu’ tarda?
Ho dovuto rileggere l’ultima frase almeno cinque volte prima di capire di che si trattava…
il 23-11-2010 alle 17:03
Colpa della stanchezza per infanti. Poi passa e gli infanti crescono…