C’è qualcuno che conosco che è sempre inappuntabile, tranquillo, saluta per primo, vestito in modo anonimo, dove con “anonimo” intendo che dopo che l’hai incontrato non ricordi di quale colore fosse la sua cravatta se stava andando in ufficio o di quale colore fosse la sua maglietta se stava andando da qualche altra parte. E se esprime un’opinione premette sempre un “secondo me” e non cerca di convincerti che quel “secondo me” coincide con quello che pensa la maggioranza degli uomini della terra.
Aver scoperto che questa persona ascoltava e ascolta ancora ogni tanto i Jethro Tull, i Deep Purple, i Led Zeppelin, gli AC/DC mi ha generato un certo stupore. Quel tipo di stupore che si prova quando vieni a sapere che qualcuno che conosci e che incontri quasi quotidianamente ha sventato un attacco terroristico, ha ripulito le casse di un certo ente ed è scappato su un’isola del Sud America, oppure ha mollato la moglie, i figli e i genitori anziani ed è andato a vivere in un monastero nel Tibet. Quello stupore che ti fa dire: io lo conoscevo e mai avrei pensato che potesse fare una cosa del genere. Non c’aveva l’abbigliamento, l’atteggiamento, i toni, pareva proprio un altro.
Categorie: Con quella faccia un po così
[ 2 commento(i) ]
il 02-05-2010 alle 21:28
… nel senso che ascoltare questa musica è una cosa positiva o negativa? No, perché lo metti insieme al ripulire le casse di un ente o preparare un atto di terrorismo…
il 02-05-2010 alle 22:55
sventare un atto di terrorismo è un po’ diverso dal prepararlo, diciamo che è l’opposto