Ieri al vivaio ho comprato primule, ciclamini, begonie, due piccole orchidee e un ulivo alto poco meno di un metro. Se continuo a vivere qui, le piante finiranno per superare numericamente i libri.
In effetti manca ancora un po’ al sorpasso e il loro aumento è rallentato dal fatto che sono meno poliedriche dei libri: per dire gli Einaudi a copertina rigida hanno per anni svolto la funzione di sostegno del letto. Un mese fa è stato rimontato il piolo e sono tornata a dormire parallela al pavimento e all’inizio mi mancava qualcosa e mi giravo e rigiravo senza riuscire a prendere sonno, poi mi sono abituata.
Comunque tornando alle piante e a i libri, credo che quando le prime prevarranno sui secondi sarà una buona cosa. Per dire, quando qualcuno mi chiede guardando i libri: “ma li hai letti tutti?” Mi sento un po’ a disagio ed esito nella risposta. Vorrei dare quella giusta. Invece, ogni volta, mi pare di cogliere una delusione nel viso del mio ospite sia che risponda sì, no, la maggior parte. Con le piante invece mi chiederanno: “le innaffi tutte?” Oppure: “le innaffi tutti i giorni?” Insomma mi pare una domanda più semplice a cui rispondere.
Categorie: Pensierini
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