Passavo l’aspirapolvere per le scale poco fa e a un certo punto notavo che il filo si allungava. Di solito devo sempre risalire, togliere la spina dalla presa di corrente, infilarla nella presa del piano inferiore, ma questa volta no. Anzi, il filo era così lungo che potevo continuare il mio lavoro pure nel soggiorno. Proseguivo nel soggiorno e mi accorgevo che la porta-finestra diventava sempre più lontana e mi chiedevo: ma com’è che si allontana così? Allora mi fermavo, mentre l’aspirapolvere continuava ad andare, e notavo che sul tratto di parete non occupata dalla libreria c’era una porta, una porta che era proprio della mia altezza. Spingevo il pulsante dell’aspirapolvere, mi avvicinavo alla piccola porta dello stesso colore della parete – ecco perchè non l’avevo notata prima! – abbassavo la maniglia, ma la porta restava chiusa. Mi accorgevo, allora, di una piccola chiave bianca sullo scaffale della libreria, prendevo la piccola chiave, la inserivo nella serratura, e sentivo lo scatto del meccanismo. Posavo la piccola chiave sullo scaffale, aprivo la piccola porta con circospezione e mi appariva una piccola stanza comparsa di ragnatele con dei fili che pendevano dal soffitto spessi quasi come liane e sul pavimento c’erano delle scatole impolverate, dei fogli sparsi…un’altra stanza da pulire! Richiudevo la piccola porta velocemente, giravo di nuovo la piccola chiave nella serratura e la mia avventura in un ipotetico paese delle meraviglie si concludeva lì.
Stamattina è andata così, ma altre volte si svolgono storie incredibili, talmente incredibili che non possono essere scritte. E ho notato che quelle migliori mi capitano quando stiro o o pulisco il bagno.
Categorie: in un altro luogo
[ 6 commento(i) ]
il 21-01-2010 alle 18:32
che bello, sembra un mix tra cenerentola e alice nel paese delle maeraviglie!!!
splash!
il 21-01-2010 alle 18:47
e se lasciassi la porta aperta a lungo c’avrei anche i topini con cui parlare
il 22-01-2010 alle 19:51
brava ale, mi catturi sempre.
Ale
il 23-01-2010 alle 11:08
ciao bellissima
il 23-01-2010 alle 16:43
Evviva! Potrei avere qualche ispirazione visto che ho giusto una montagna di panni da stirare e non ho più aiuti domestici
il 23-01-2010 alle 21:57
Se non ti viene la storia, posso sempre mandarti il marito che dice che stirare è un’attività che lo rilassa