Sotto un altro cielo     23-12-2009  

A quanto pare la neve non voleva lasciarmi andare e il mio viaggio per Roma è durato quasi ventiquattro ore.
Però la Transavia si è comportata meglio di una Ryanair (che dopo aver soppresso i voli si è limitata a rimborsare il costo del biglietto senza alternative) perché quando dopo sei ore di ritardo ha deciso che non si volava più,  ha organizzato dei pullman e ci ha portato in un albergone con dei letti bianchissimi e bellissimi nella periferia di Rotterdam e ci ha fatto partire il giorno dopo. Oddio, il tutto è stato molto faticoso perché gli olandesi quando sbattono contro un imprevisto si comportano  un po’ come le formiche che trovano un corpo estraneo nel  formicaio. (Fan dell’Olanda: non vi arrabbiate per questa similitudine. Prima di tutto è vera e poi è Natale).
Se ci ho messo un po’ per arrivare,  per recuperare ho impiegato molto, molto di più e oggi ero quasi normale quando sono andata  a Piazza del Popolo per il sit-in  di Libera Rete in Libero Stato. A quanto pare Maroni ha ammorbidito le sue posizioni, ma intanto ha avuto un colloquio con il responsabile europeo di Facebook.
E che si saranno detti?
Maroni: sono preoccupato, preoccupatissimo. Questa rete non mi piace, non mi piace affatto.
Responsabile europeo FB: ma guarda che Facebook è un ottimo strumento di controllo!
Maroni: Ma come? E i gruppi contro Berlusconi?
Responsabile europeo FB: Ora ti spiego come funziona. Si parte da questo principio: fa  delle  domande alle persone presentandole come un gioco,  stuzzica un po’ il loro ego e ti diranno tutto e anche di più…
Maroni: uhm…

Categorie: Fatti italiani

[ 2 commento(i) ]

2 Responses to “Sotto un altro cielo”

  1. Giorgia dice:

    Bene arrivata, e buon natale!

  2. Alessandra dice:

    grazie! Buone feste a tutti voi :-)

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