Siccome ho fatto tutto quello che dovevo fare e manca ancora un’oretta alla preparazione della cena e mi sto annoiando un po’, devo trovare qualcosa con cui divertirmi, e in questo momento per divertirmi non mi viene in mente nulla se non la categoria di quelli che c’hanno il mito dell’olanda oppure la categoria degli italiani con il mito dell’Estero – se non fossi pigra come sono certe volte, avrei iniziato a compilare un quadernino dove mi sarei appuntata le frasi degli italiani sull’Estero, vabbè ‘sto quadernino non ce l’ho e purtroppo non me le ricordo, queste frasi, perché sono talmente luoghi comuni che non le riesco a memorizzare (quando delle frasi sono luoghi comuni al cento per cento è divertente leggerne una dopo l’altra). Così  scrivo  di un fatto recente sull’olanda e sugli olandesi: ieri è successo che ha preso fuoco una casa, un’altra, poco distante da CameliaHof.  Per fortuna i pompieri sono venuti subito e in pochi minuti l’incendio non c’era più. Dentro non c’era nessuno, pare che sia stato un corto circuito dell’impianto elettrico che ha iniziato a bruciare la moquette, e allora passo a esporre il fatto che  prima o poi farà infuriare l’italiana/o sposata/o  all’olandese (ma ci stanno  gli esaltati pure senza partner dutch) con il mito dell’olanda: gli impianti elettrici fatti dagli elettricisti olandesi fanno schifo.  Davvero. E poi ne scrivo pure un  altro. Siccome ieri mattina stavo passeggiando con la cana proprio nei  pressi della casa che  ha preso fuoco, e ho visto l’arrivo dei pompieri e della polizia e dell’autoambulanza, e le macchine della polizia che hanno bloccato la strada in entrambi i sensi, anche se non passava praticamente nessuno  perchè la maggior parte era  fuori per le vacanze del ringraziamento, presumo pure gli abitanti della casa che bruciava, come sono riuscita a sapere le informazioni dettagliate su quello che stava accadendo, dal momento che quando ho visto pompieri e polizia, ho attraversato immediatamente la strada per non essere d’intralcio?  Ho saputo tutto ciò che era possibile sapere dal mio vicino olandese, che è arrivato di corsa, si è gettato tra poliziotti e pompieri a far domande, poi mi ha avvistato e, con sguardo rapace,  è calato sopra di me a raccontarmi i dettagli. E già che c’era mi ha domandato dove andassi per Natale e quando gli ho risposto, ha buttato fuori un sospiro soddisfatto e ha detto: “ah, Roma. Noi, invece, andremo a Dubai e poi in Svizzera, a sciare.”  Perché gli olandesi soffrono d’invidia se qualcuno c’ ha la macchina più bella, la casa più grande e fa il viaggio di Natale nel luogo più esotico.
E adesso categoria degli italiani con il mito degli olandesi e dell’Olanda: rosicate pure, ma contate fino a dieci prima di scrivere un commento sia tra qualche minuto sia tra un mese  o tra un anno! :-) e soprattutto fatevene una ragione: l’Olanda non è il paese di Bengodi.
Poi ci sarebbero pure altre categorie che producono una discretà quantità di luoghi comuni o parole usate inappropriatamente  per scopi letterari,  ma ormai la noia mi è passata.

Categorie: Roba d'Olanda, Vicini

[ 9 commento(i) ]

9 Responses to “Cosa faccio, certe volte, per farmi passare la noia”

  1. andima dice:

    eheheh i miti, i miti, i miti, ogni posto ha i suoi miti e troppo spesso con la valigia in mano si scappa da un posto pensando che altrove sia tutto perfetto, ma il paradiso non esiste e alla fine ci saranno nuovi schemi e nuovi compromessi nel posto nuovo, magari saranno migliori dei compromessi precedenti, ma saranno pur sempre compromessi. Poi ognuno li pesa sulla propria bilancia, se l’ago va sul sorriso, ecco che la felicita’ vien naturale:)

  2. Alessandra dice:

    parole sante, Andima :-)

  3. Dude dice:

    Ti sta girando la frittata per dirti che in Olanda si sta bene :)
    Classica filosofia dell’emigrato che per ulteriormente suggellare il suo ego afferma “la bilancia pende dalla parte dell’estero”.
    Detto questo, a maggio emigro pure io in olanda, perché e’ un paese libero, con stampa libera, dove ognuno puo’ fare quello che vuole, dove internet e’ libero, dove non si paga l’autostrada, tutto in orario, si guadagna 3000 euro al mese e si pagano meno tasse che in italia.
    Le ragazze e i ragazzi sono bellissimi, alti, emancipati.
    Ormai l’italia e’ morta.
    Ci sono solo sfruttati, mafiosi, ladri e raccomandati
    ahahha
    PS: ho imitato il classico emigrato italiano. Parli di USA e Canada e sono il paradiso…ahhhh i paesi nordici…peccato per il freddo, altrimenti ci andrei subito… ahhhh l’australia…. il paradiso.
    ahahha sono tutti cosi’.
    Una massa di sbroccotronici

  4. Alessandra dice:

    :-)

  5. Vera NC dice:

    In questa tematica sei brillante oppure illuminata !
    ti saluto dal paradiso che paradiso non e , ma lo sai che in canada e quasi impossibile accedere ad un medico , i medici sono merce rara, oppure ti fai visitare da un tassista pakistano … C’e pieno di medici stranieri a chi non riconoscono il diploma … e nel frattempo una visita medica per l’eczema ce l’avro solo per giugno del 2010 ! lo giuro !

    un’ altra chicca : ti fanno togliere le scarpe ovunque, (case,ambulatori,centri culturali …) e non sono musulmani ! sono stanca di rovinarmi le calze sui pavimenti …:-)

    Poi i migliori luoghi comuni sul canada li esprimono i canadesi stessi, in rari casi un popolo e capace di esprimere una tale autostima !..

  6. Alessandra dice:

    Eh, sono brillante e illuminata perché non sai dietro le quinte (per mail o nella pagina sull’olanda istruzioni per l’uso e anche qui) gli improperi che mi sono presa (oltre alle richieste d’aiuto). Prima mi infastidivano per la loro intolleranza, poi hanno cominciato a divertirmi. Hai visto questo qui: e pure qui:
    Praticamente è una volpe, questo Bacco, e mi sono divertita a fargli tana.

    Il sistema sanitario non funziona benissimo in Canada? No, dai non ci credo, stai mentendo, io ci vivrei subito in Canada, se solo non fosse così freddo e così lontano, se solo… ;-) ))

  7. Vera NC dice:

    ahahahaahah sboccotronico Bacco ! :-)

    poi sul significato della liberta in certi paesi detti civilizzati ci sarebbe molto da dire : … sono campioni della delazione ….anche per la cacca del cane il tuo caro amico “nordico” ti vende come Giuda
    ma poi si comprano le case per il periodo invernale in spagna ecc perche a loro piace tanto il sole e il “nostro spirito vive e lascia vivere” … commoventi !

  8. Alessandra dice:

    Bacco è italiano con la passione dell’Estero nordico. Sono sempre e solo gli italiani che s’incazzano a morte. Gli olandesi che hanno letto le cose che scrivo ci ridono sopra, e pure parecchio, e dicono: è proprio vero, è proprio vero;-)

    eh, sul significato di libertà e di tolleranza ci sarebbe molto da dire, in rete si trova qualcosa. Sull’Olanda, per esempio, ho trovato diversi articoli.

  9. Alessandra dice:

    Riporto qui il commento lasciatomi dal vero Bacco: ”

    Ciao Alessandra.
    SOno Bacco dei Cavesi a Dublino.
    Ti voelvo dire che questo commento non e’ mio, ma bensi’ di un certo giocatore (un tipo veneto) che si diverte ad insultarmi ed a commentare a mio nome.
    Puoi controllare l’IP. in gener eio scriverei da DUBLINO :D

    Chissà che c’ha nella testa uno che lascia i commenti con i nick altrui

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