Conta più uno che centomila     09-11-2009  

Metto gli stivali di gomma, m’infilo una torcia nella tasca, aggancio un collare che lampeggia di una luce rossa  alla cana e mi dirigo verso il centro di un parco senza lampioni. Per terra ci sono talmente tante foglie che il sentiero che taglia il prato si è cancellato e le foglie sono scivolose.
Pare che i giardinieri di W., come sempre stressatissimi alla fine di ogni autunno, ma  ora che ci penso pure nelle altre stagioni, siano impegnatissimi a pettinare l’aiuola della rotatoria principale di W. e non abbiano tempo per far altro, a parte il caffè, la merenda e il pranzo, ovvio.  E’ da giorni che la pettinano, quella bellissima aiuola, l’accorciano, la rifilano, tolgono la fogliolina che si è insinuata in profondità.
Torno al mio sentiero. Se c’è un po’ di luna, dopo qualche minuto mi abituo all’oscurità, ma devo comunque tenere la torcia accesa perché ci sono delle parti del prato che sembrano campi di riso. Ancora qualche passo e li vedo: strisce di luce rossa a intermittenza, punti bianchi che si accendono e si spengono.Gli altri cani e i loro padroni. Da quando è scattata l’ora legale non posso più leggere, né guardare, posso  solo ascoltare. Chiacchiere in olandese , e al buio non  ci sono distrazioni. Pure se non capisco le parole, so di che parlano: dell’influenza suina, dei mucchi di foglie sui marciapiedi. Fanno gli stessi discorsi che stanno facendo alla stessa ora in quel giardino con l’area per cani in cui vado quando sono a Roma. Lì al posto dei mucchi di foglie staranno parlando della pioggia, se ha piovuto, del freddo, se la temperatura è scesa di qualche grado. Le persone quando sono in gruppo e non si conoscono bene  dicono cose noiose. Ma quando le incrocio da sole può capitare che raccontino fatti interessanti o curiosi. Oppure se non hanno voglia di parlare o di raccontare mettono su altre facce, altri silenzi. Pure al buio.

Categorie: Con quella faccia un po così

[ 4 commento(i) ]

4 Responses to “Conta più uno che centomila”

  1. bacco1977 dice:

    dopo mille anni che stai in olanda neanche parli dutch fluent.
    che lusso la tua vita eh? Quelli come te che anche con la crisi piu’ nera, staranno sempre a portare il cagnolino al parco e a scrivere che i colori autunnali sono bellissimi.

  2. Alessandra dice:

    quelli come te, invece, che rosicano sulla rete, figuriamoci nella vita, mi sa che c’hanno un fegato… ;-) bevici un bicchiere sopra, alla mia salute.

  3. M. dice:

    io appoggio totalmente bacco: con questa crisi e’ meglio fare cacare il cane in casa

  4. bacco1977 dice:

    ciao Giocatore.
    La smetti di firmarti con il mio nick?
    Grazie!

Leave a Reply