Sud e Sacchetti     30-10-2009  

Nell’Olanda del Sud dove vivo, in certi parchi e intorno a certe aiuole c’è un cestino dei rifiuti che ha due fessure sui lati. Da queste fessure spuntano dei sacchetti neri. Questi sacchetti neri servono per raccogliere la cacca dei cani. Io ne possiedo un’ampia scorta: li tengo nelle tasche del giaccone e dei pantaloni, nella borsa, in casa. Non ci vuole molto a raccoglierla, la cacca di cane, si tratta solo di cominciare, come per la raccolta differenziata, e dopo un po’ diventa come lavarsi i denti: se li lavi non te ne accorgi, ma se per qualche motivo non puoi lavarli, provi un disagio che sconfina nel malessere. E ti chiedi: ma che ho? Ah, non mi sono lavata i denti. E trovi un sistema per lavarteli comunque. 385265706_d8d92cfdac
Anche nel Marocco del Sud ci sono gli stessi sacchetti neri che però vengono utilizzati per metterci dentro il pesce, il pane, le uova. Comunque, di cani nel Marocco del Sud non ce ne sono molti e quei pochi che ci sono controllano le capre.
Un giorno stavamo per entrare in una casa di uno sceicco e la guida che ci accompagnava, sembrava un vecchio professore che aveva perduto la cattedra, ha salutato una ragazza che per un po’ ha fatto il nostro percorso. La ragazza non aveva il velo, indossava una casacca e un paio di pantaloni che assomigliavano a un pigiama, e portava una borsetta a tracolla come la portano certe bambine la prima volta che ne ricevono una. E aveva in mano questo sacchetto nero, con qualcosa dentro, qualcosa che aveva la consistenza di certi sacchetti neri di cui non vedo l’ora di liberarmi quando vado in giro con la cana. Il vecchio professore decaduto ci ha chiacchierato un po’. “Guardate com’è contenta”, ci ha detto. “Passa le sue giornate a chiedere un centesimo ai turisti, alle guide, agli autisti delle jeep. Stamattina ha raggiunto una certa somma e ha comprato un etto di carne. Adesso lo porta a sua madre. Dopo ricomincia il giro. Tutti gli danno qualcosa.”

foto presa da qui

Categorie: in un altro luogo

[ 14 commento(i) ]

14 Responses to “Sud e Sacchetti”

  1. Vera NC dice:

    quanto e la multa se non la raccogli (la cacca) ? qua va da 1000 a 2000 dollari anche se sei in un bosco sperduto ( forse qualcuno lo vede e ti denuncia). Pero in qualche antica foresta hanno trovato del DNA del salmone nenegli alberi …
    in africa , dove ho vissuto, quei sacchi neri svolazzanti li mangiavano le capre, quanto mancava l’erba …
    tutt’un altro ecosistema …

  2. Vera NC dice:

    negli … :-)

  3. Alessandra dice:

    Non so quanto sia la multa. E qualcuno che non la raccoglie c’è, ma lo fa di nascosto. Per me fanno bene a fare la multa anche nei boschi. Almeno puoi camminare tranquillamente.
    Perché hanno trovato il dna di salmone negli alberi? Vuoi dire che è servito come concime?

  4. Giorgia dice:

    Eh, il Marocco…

  5. Vera NC dice:

    si, meraviglie della natura ! assolutamente per caso !

  6. lasirenetta dice:

    Invece nell’italia del sud, anzi, a sud dell’italia, nell’isola dove vivo io, sacchetti simili a quelli, ma ricolmi di ogni porcheria non differenziata, sgorgano dai cassonetti e inondano le strade, per la gioia di topi e scarafaggi, mentre i vertici dell’azienda preposta alla raccolta si sollazzano a dubai portando la ditta al disastro economico con la connivenza del sindaco e della giunta… e i cani randagi spartiscono questa inaspettata manna con i gabbiani: immagine poetica, no?
    P.S.: le prime pagine del tuo libro mi sembrano accattivanti, vedremo il resto!
    :)
    splash!

  7. Alessandra dice:

    non solo sulla tua isola purtroppo. Anche vicino Roma ho visto montagne di spazzatura e cani di razza abbandonati che mai avrei pensato.

  8. lasirenetta dice:

    mi sono messa d’impegno e l’ho letto. Tutto.
    Bello.
    All’inizio ho pensato che fosse un po’ cinematografico, e non mi sono del tutto ricreduta nemmeno alla fine. Non mi pare una pecca. Piuttosto credo che sia una sua caratteristica potenzialmente positiva.
    Poi mi sono scoperta a dubitare, all’inizio di ogni capitolo, che la storia continuasse dal capitolo precedente o se andasse saltellando e mi scoprivo a stupirmi del fatto che ogni capitolo fosse effettivamente la continuazione temporale dell’altro. E mi sono chiesta il perchè.
    Poi ho capito: è come se l’inizio di ogni capitolo fosse l’incipit di un libro diverso. O di questo stesso libro. Non so se è una cosa voluta, ma ad ogni modo l’ho letta come la dimostrazione della cura e dell’attenzione di chi scrive, un tentativo (per quanto mi riguarda riuscito!) di tenere alta la tensione…
    insomma, brava brava brava, anche se ho notato qualche svista di editing e di correzione di bozze.
    splash!

  9. andima dice:

    di quei sacchetti neri ne ho visti un casino in molte citta’ spagnole, proprio per raccogliere i bisognini dei cani e devo dire che le strade ne erano prive, non come a Bruxelles :( dove se non cammini con gli occhi bassi, rischi di pestarne uno ogni tre metri..

  10. Vera NC dice:

    ancora sui sacchetti : ma davvero la pensi cosi ? nei boschi sperduti anche ? mi sembra piu inquinante miglaia di sacchetti di plastica che la cacca come concime … non e lo stesso nelle citta e nei marciapiedi, ovviamente !

  11. Alessandra dice:

    Sire, grazie. Prima o poi voglio fare una pagina qui sopra in cui raccogliere i commenti e le foto che mi stanno arrivando per posta e su fb. Ma tu l’account FB non lo hai?

    Andima: curioso che a pochi chilometri di distanza ci sia un comportamento così diverso. Oddio, se penso a come guidano i Belgi rispetto agli Olandesi non mi stupisco più di tanto.

    Vera, dipende dai boschi. Nei boschi sperduti, ovviamente non è necessario. Ma se nei boschi ci si passa di continuo, a piedi, in bicicletta e con tanti cani, direi che bisogna raccoglierla.

  12. mumita dice:

    Come cambia l’uso degli oggetti da un posto all’altro…
    Un saluto da amsterdam

  13. Alessandra dice:

    Un saluto a te e al tuo bambino :-)

  14. lasirenetta dice:

    No, ale, ancora resisto al gorgo di fb… ma temo che prima o poi cederò… più tardi possibile, spero… e allora sarai la prima a saperlo!
    però l’idea di mettere insieme le suggestioni dei tuoi lettori mi pare molto intrigante: mi piacerebbe leggere cos’hanno pensato/provato gli altri.
    baci
    splash!

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