Ieri sera ho scoperto che c’è una donna in Nigeria che lava i pesci con il sapone. I pesci pescati nelle acque inquinate dalla compagnie petrolifere.a
Ho visto anche altre cose terribili, ma questa è quella mi ha impressionato più di tutte.
Ero molto nervosa prima della proiezione. La sala era piena, parecchi avevano in mano una confezione da mezzo chilo di gelato in omaggio e una bottiglietta con il solito intruglio colorato, e le bottigliette, lo so, poi rotolano. Vicino a noi sono capitati quattro americani sovrappeso che avevano contenitori enormi con nachos e pop corn, una busta di caramelle olandesi e quattro, dico quattro, barattoli di gelato omaggio. C’è stato un gran sgranocchiamento nel primo minuto, poi è calato il silenzio. I pop corn e i nachos non sono riusciti più a inghiottirli e alla fine del film sul pavimento c’erano i contenitori quasi pieni. E le bottigliette non sono rotolate.
A parte gli americani e noi, abbiamo costretto i figli a venire e abbiamo fatto bene, gli altri erano più o meno simili, sui trent’anni, non troppo magri non troppo grassi, abbigliamento non troppo colorato nè curato, molti portavano gli occhiali. Tipi dall’aspetto piuttosto biologico, a parte gli intrugli che si erano bevuti. Non credo sia un buon segnale questa uguaglianza. Bisognerebbe rendere questo film obbligatorio.
Qui il trailer.
After the End of the World, foto di Eric Vondy
Categorie: Contro il potere che
[ 2 commento(i) ]
il 13-10-2009 alle 2:27
terribile vero ?
il 13-10-2009 alle 13:00
sì. Se penso che qui a Wassenaar la raccolta differenziata non la fa nessuno perché per la plastica e il metallo bisogna arrivare fino alla discarica…rabbrividisco.