Quando il gioco si fa duro     29-04-2009  

Polo celeste: la indossa il capo
Polo rosa: la indossano le donne dello studio odontotecnico (segretaria e assistenti del capo)
Polo verde: la indossano le praticanti.
Nota: tutte le donne che lavorano nello studio hanno modi, corpi e visi maschili, a eccezione della segretaria che l’anno scorso ha avuto pure un bambino.

Lo: io le mani in bocca da una con la maglietta verde non me le faccio mettere. Che devono far pratica su di me? No, eh!
Io: va be’ dai, se ti fa male come l’altra volta glielo dici.
Si avvicina Polo celeste. Cinque minuti al computer, a leggere il file relativo a Lo, presumo, trenta secondi a guardargli la bocca.
Polo celeste: devi tornare la prossima settimana, c’è un molare che ti dondola e non ti posso stringere l’apparecchio.
Lo: si mette a sedere, si ficca una mano in bocca e afferra qualcosa.
Io: cosa stai facendo?
Lo: non risponde e continua a tirare.
Polo celeste: mi spiace, dobbiamo prendere un altro appuntamento.
Lo: dove lo metto il dente?
Polo celeste (sgranando gli occhi): l’hai tolto? L’hai tolto!?
Lo: dove lo metto?
Polo celeste (porgendogli un fazzoletto di carta): lo vuoi conservare?
Lo: No. Mi posso sciacquare?
Polo celeste ride, parla in olandese, e gli indica il bicchierino.
Lo: l’avete cambiato?
Polo celeste (smette di ridere): certo!
Si avvicina Polo rosa.
Polo celeste (in inglese): si è tolto un molare…così! In un attimo!
Polo rosa (sorridendo): sì, sì,  ho visto! Incredibile!

Va be’, questo è il lato divertente, il lato spiacevole è che vorremmo cambiare odontotecnico e ci siamo informati da una dentista di qui e ci ha detto che sarà molto complicato trovarne uno, primo perché nessuno vorrebbe finire il lavoro cominciato da qualcun altro e secondo per rispetto al collega. Rispetto?

Categorie: Questioni di famiglia, sanità dutch

[ 2 commento(i) ]

2 Responses to “Quando il gioco si fa duro”

  1. Laura dice:

    Ciao Alessandra,
    se vuoi ti mando l’indirizzo di quello che avevo io.
    Solo che si trova ad Hilversum. Però era bravo.
    Fammi sapere.

    Ciao
    Laura

  2. alessandra dice:

    Laura, grazie! Ma ho guardato su google map e Hilversum è distante 71 chilometri. Troppi. Finirebbe per perdere ogni volta un giorno di scuola.

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