A breve Davide finirà il liceo e un romanzo, ad agosto compirà diciotto anni e se ne andrà da casa. Al fatto che sarebbe andato via mi ci sono preparata da un mucchio di tempo. Al fatto che avrebbe terminato il romanzo un po’ mi ha stupito.
Tanto non lo finirai, gli dissi una volta che lo vidi scrivere in macchina, durante un viaggio.
Scommetti?
E insomma, pare che abbia perduto la scommessa, e certo non mi dispiace.
E’ da tre anni che lo scrive, conta oltre duecento pagine word, 350 cartelle più o meno.
Lesse Dracula e cominciò la storia, se non ricordo male. Oggi il genere vampiresco è di moda, ma lui ha cominciato in tempi non sospetti. Ne ho letto qualche pagina e mi è parso buono. Per quanto sia attendibile il mio giudizio: leggere in inglese mi dà il mal di testa dopo tre minuti, conosco la metà della parole che ha usato, non ho mai letto romanzi in inglese e storie di vampiri e last but non least: sono sua madre.
Trovami un editore! Un editore? Ma se non sono capace di trovarne uno nemmeno per me!
Ma per un figlio ci si può applicare di più.
Categorie: Questioni di famiglia
[ 2 commento(i) ]
il 27-04-2009 alle 22:00
Be’, complimenti al giovane romanziere che segue le orme materne
Magari trovato l’editore formato famiglia…
il 28-04-2009 alle 15:30
Magari. Però mi sa che è un po’ difficile che ciò avvenga perché parliamo e soprattutto scriviamo in due lingue diverse