Stamattina è successo un fatto insolito: il latte era andato a male. Strano, ho pensato, il latte olandese non si guasta mai. Ho rovesciato il contenuto del cartone nel lavandino, ma avrei fatto meglio a gettarlo nel secchio: era proprio solido. Ho aperto il rubinetto e fatto scorrere l’acqua, ho cercato di rompere la solidità con lo scovolino. Poi avevo altre cose da fare e ho abbandonato al suo destino quella roba compatta e tremante.
Quando sono tornata a pulire l’ho vista, la cosa che aveva fatto guastare il latte.
Un po’ lumaca ma senza antenne, un po’ fungo porcino ma senza cappello.
Indiscutibilmente viscida. Allora mi è venuto in mente di un certo personaggio di cui mi sto occupando e di cui a un certo punto ho scritto: “non credeva in dio, non aveva fede o fiducia in nulla e nessuno, a eccezione di una forza misteriosa che si sprigionava dalla natura e dagli oggetti e che, a volte, si manifestava attraverso dei segni…”
Categorie: La scelta
[ 2 commento(i) ]
il 07-04-2009 alle 15:43
ommamma, che brutta immagine dell’Ente Supremo che hai richiamato alla mia mente!!
il 07-04-2009 alle 17:48
ohmidispiace