Mi consigliano due libri, due persone diverse.
Il primo scrive: E’ un libro che fa male, a me ha fatto male.
La seconda: è un libro che fa male all’anima.
Un libro che fa male mi ricorda un certo professore di latino che nel corso di una traduzione in almeno due d’occasioni lanciò il suo libro non addosso all’interrogato, ma davanti a sé. Non mi ricorda quindi qualcosa di struggente, ma piuttosto sgradevole, che non rimpiango affatto.
La parola anima mi fa pensare a varie cose. A una frase che usava mia nonna quando si arrabbiava: mannaggia all’animella tua. E poi a un piatto di patate e fegatini al sugo che cucinava certe domeniche quando andavamo a pranzo da lei. E a mio nonno che quando perdeva la pazienza diceva mannaggia all’animaccia tua. Insomma, mi suscita ilarità.
La parola anima agganciata a “che fa male” mi richiama invece l’immagine di un pezzo di fegato rossastro e di un vecchio con la faccia bianca e le labbra sottili e nere che sta per divorarlo, e m’indispone alquanto.
Categorie: Pensierini
[ 6 commento(i) ]
il 05-12-2008 alle 9:21
struggente, struggimento, struggersi.. si vede che ieri era QUELLA giornata, eh? Un abbraccio!
il 05-12-2008 alle 10:19
A me invece ha fatto veramente molto male il libro di “Meccanica Razionale”; ma in quel caso l’anima si e’difesa bene rintanandosi in fondo in fondo tipo paguro Bernardo.
il 05-12-2008 alle 14:01
Leo: c’avevamo la stessa parola in testa nello stesso momento;-)
Cacioman: sai che io ho scritto un racconto su un tipo che doveva fare l’esame di Meccanica Razionale? Lo trovi proprio qui sul blog, digitando nella barra di ricerca…indovina quali parole?
il 05-12-2008 alle 14:56
Lo stampo e me lo leggo in metro. Ciao
il 09-12-2008 alle 20:20
bello il tuo racconto! Da che parte inizio per leggere gli altri?
il 09-12-2008 alle 22:39
grazie!
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