Ieri Fran diceva: Obama o McCain, mah. E invece stamattina quando li ho svegliati, sia lui che il fratello mi hanno domandato:chi ha vinto?? e qualche secondo dopo Fran si è collegato al sito della CNN e si è messo a guardare le percentuali di voto nei vari Stati. E a colazione non aveva più il tono cinico della sera.
E’ il primo presidente nero della storia, ha detto.
E’ il primo presidente nero della storia americana, ho detto io, ma forse aveva ragione lui. E mentre si lavavano i denti, sentivo che girava questo video.
Intanto sulla sua porta ha attaccato un foglio con la traduzione in inglese di un passo dell’Inferno, quello che termina con Lasciate ogni speranza voi ch’entrate. Mi pare che Dante lo stia prendendo di più rispetto ad altri autori contemporanei che ha nel programma d’italiano che porterà alla maturità. Per dire, l’anno scorso quando studiava il tema dell’adolescenza e leggeva Agostino, Siddharta, l’isola di Arturo si annoiava a morte. Ma Dante è Dante direbbero pochi. Ma lui ha diciassette anni e a me, alla sua età, Hesse e la Morante parevano meravigliosi. Vivevamo in luoghi differenti, però, e io andavo in un liceo, lui in una scuola americana. E poi prima di uscire mi ha chiesto quale fosse il significato di accidia. L’insegnante mi ha detto che uno è accidioso quando c’ha la rabbia dentro, però c’ho il dubbio.
Io, ho la rabbia dentro. O forse si è confusa? O forse è stato lui a confondersi? Indagherò.Comunque proprio ieri litigavo con una che soffre d’ accidia che dovendo far qualcosa si è messa a insegnare italiano ai ragazzi delle medie e per un errore nell’iscrizione non ha ammesso alla lezione Lo, anche se lo conosceva, anche se frequentava già l’anno precedente.
Ma se non hanno voglia di fare, facessero i giardinieri, i cuochi, i telefonisti, e se proprio devono occuparsi di lettere: gli scrittori!
Categorie: Questioni di famiglia
[ 0 commento(i) ]
Leave a Reply