Il Signor Uh abita in un attico nei pressi del Ponte Lungo a Roma e il nonno, quando il signor Uh era bambino, lo portava su questo ponte a guardare i treni. Al nonno piacevano molto i treni e gli diceva i loro nomi e le velocità che potevano raggiungere. Sul muretto del ponte c’era - ma c’è ancora - una rete e sulla rete c’era un cartello - ma c’è ancora - con il simbolo della morte e una scritta e il nonno gli aveva raccontato che se appoggiava le mani sulla rete moriva fulminato dalla corrente elettrica. Il Signor Uh, quando ha imparato a leggere, stava per posarci un dito sopra alla rete, il dito indice della mano sinistra per la precisione, ma poi non ne ha avuto il coraggio.
Nell’attico il signor Uh vive con sua madre. Sua madre è secca e piccola, scoppia di salute e di idee, e ha una barboncina bianca di nome Pussi che odia il Signor Uh e gli ringhia e gli morde le caviglie. Ma l’odio è reciproco. Il signor Uh, certe volte, quando Pussi dorme nella cuccia e sua madre è nel bagno, le tira un calcio, e certe sere che si annoia, immagina i cento modi di come potrebbe ucciderla. Il suo modo preferito é quello in cui la getta nel cassonetto e con lo sportello chiuso le sussurra: e adesso abbaia! Secondo il suo collega, a cui il signor Uh ha confidato il passatempo, si potrebbero trovare sistemi più crudeli per uccidere Pussi, e che tutto dipende dalla scarsa fantasia del signor Uh. Il signor Uh è rimasto turbato da questa considerazione circa la sua fantasia. E ci ha pensato e ripensato. Alla fine ha ipotizzato che quel pomeriggio il collega, che trasporta merci con il camioncino della ditta, fosse stanco. Così il Signor Uh ha deciso di aspettare e poi di chiedergli una conferma se sia proprio convinto di quello che ha detto.
Il signor Uh e sua madre hanno diviso l’attico a metà. Ci sono due muri e due porte tra loro. Le porte non vengono mai chiuse a chiave e c’è la regola che se uno va nella zona dell’altro suona una campanella. Sua madre non la rispetta mai questa regola, il Signor Uh invece sì. Tranne quando sua madre è in bagno e al signor Uh viene voglia di tirare un calcio a Pussi.
Tra i due muri e le due porte c’è la cucina in cui a volte il signor Uh e sua madre s’incontrano.
Categorie: Appunti sul Signor Uh
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