Tre     01-10-2008  

Un mese fa Lo raccontava che: un mio amico si era fatto male a un braccio giocando a pallone e la madre l’ha portato dal dottore. Il dottore gli ha dato le pasticche di paracetamolo, ma il dolore non gli passava, allora è tornato dal dottore che gli ha detto che era solo una questione di tempo, che al braccio non aveva nulla, che se avesse avuto qualcosa non lo avrebbe neanche sollevato, il braccio. Ma ancora gli faceva male, allora suo padre ha prenotato un volo e sono tornati a casa, in Svizzera, e lì gli hanno fatto le lastre e hanno visto che il braccio era rotto, però nel frattempo l’osso si era messo a posto da solo, ma nel modo sbagliato, e adesso si deve operare. Ma non si opera qui, va in Svizzera a farla, l’operazione.

Una settimana fa Fran raccontava che: il mio professore non si sentiva tanto bene, allora è andato dal medico che gli ha detto: effettivamente potrebbe esserci qualcosa che non va, ti faccio la prescrizione per la visita da un cardiologo, il cardiologo gli ha ascoltato il cuore, gli ha fatto qualche domanda, poi è andato al computer e ha cominciato a cercare sulla rete, mentre cercava sulla rete il mio professore ha deciso: domani prenoto un volo per Chicago.

Ieri Emme raccontava che: allora arrivo all’ospedale e intanto pensavo: comodo che la strada dove si trova l’ospedale si chiama con lo stesso nome dell’ospedale, compilo la scheda d’ingresso, mi chiama il medico, gli spiego che mi fa male il ginocchio quasi come mi faceva male l’altro che poi mi é stato operato. E’ anche un poco gonfio, gli faccio notare, ma non tanto.. Lui me lo stringe tra l’indice e il pollice, e mi fa un male cane, mi fa male dottore gli dico, ma lui non risponde e continua a stringere, e alla fine mi fa una radiografia. Dalla lastra non si vede nulla, mi dice il dottore , ma se hai detto che hai lo stesso dolore dell’altra volta e lo stesso gonfiore: facciamo l’intervento e verifichiamo, tanto é un piccolo intervento. A quel punto ribatto: c’è un esame per verificare se il menisco è rotto…, ma il dottore continua a scrivere.
Ma.. dico io.
Doortje (Doortje era l’infermiera) annota: intervento al menisco del ginocchio destro…
Ma è il ginocchio sinistro!
Poi durante l’operazione ti spiego tutto.
Ma è il sinistro! E intanto Doortje rideva e io, io quando sono uscito da quella stanza ho telefonato al medico che mi ha operato a Roma e ho fissato un appuntamento e il ginocchio da quando me l’ha stretto ha cominciato a farmi male di brutto…

Categorie: sanità dutch

[ 7 commento(i) ]

7 Responses to “Tre”

  1. mumita dice:

    Oddio sulla sanita’ Dutch ne ho davvero sentite di cotte e di crude, e ho avuto anche un’esperienza personale negativa al pronto soccorso, di cui presto parlero’ nel mio blog.
    Con i miei amici stranieri in terra olandese siamo tutto concordi nel dire che, quando si tratta di cure mediche, meglio tornare al proprio paese!!!

  2. Alessandra dice:

    anch’io ho avuto esperienze ben peggiori di queste, cioé cose che erano tranquille e che le hanno fatte diventare gravi. Colpa della privatizzazione della sanità e degli scarsi investimenti che ci vengono fatti. Mi raccontava una volta uno specialista che visita sia all’Aja che a Roma: in olanda per una visita tre minuti, in italia quindici minuti.

  3. Carlo Cannella dice:

    Effettivamente, constatato come funzionano le cose con la gravidanza e il parto, un po’ mi sono spaventato.

  4. Alessandra dice:

    tua figlia é nata qui?

  5. Carlo Cannella dice:

    Sì, è un’olandesina.

  6. Giorgia dice:

    spieghiamolo a chi vuole chiudere gli ospedali italiani che funzionano ;-) BAci

  7. Alessandra dice:

    già, chissà cosa c’è dietro!

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