Lui c’ha la macchinetta     24-07-2008  

La discussione della notte si svolge al telefono, con Fran, e riguarda l’orario.
Posso prendere il taxi?
Il taxi, ma basta con ‘sto taxi è un’usanza d’olanda, questa, qui siamo a roma e si va con l’autobus e a piedi!
ma faccio a mezzi con Andrea,
ma no,
ma questa è l’ultima sera perché,
che noia questa storia delle ultime, a che ora torna Edoardo?
Quando gli pare!
Seee e come?
Con la macchinetta. Lui c’ha la macchinetta.

Ma com’è fatta ‘sta macchinetta? Alcuni ce l’hanno, altri la vorrebbero, sulla rete non ne ho mai letto nulla e per le strade non la vedo o forse l’ho vista e non ci ho fatto caso.
Per esempio oggi osservavo un paio di becchini svestirsi dei loro abiti: via la giacca nera, via la cravatta improbabile, via la faccia da manichino, e quando erano due qualunque sono saliti su una scappottabile bianca.
I becchini c’hanno la mercedes scappottabile, ho detto.
Ma no, zia. Mi ha corretto mia nipote. E’ una peugeot: c’è il leone.
Mentre fissavo il leone che rimpiccioliva, mi è venuto in mente che i becchini vestono come gli agenti immobiliari, ma con colori più netti, senza sfumature.

Categorie: Fatti italiani

[ 1 commento(i) ]

One Response to “Lui c’ha la macchinetta”

  1. R4 dice:

    No, dai, la macchinetta ormai e´ famosissima. Con i ragazzini al volante che si sentono dei fighi…

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