Ma i gusti, si sa, non si discutono     29-04-2008  

Oh, oh. Sono finita tra le scorie. Ma ho scritto di peggio, per esempio: questo, dove non accade praticamente nulla e in cui ci sono parecchie cose terrificanti come il nome e il cognome della vecchia zingara con un occhio solo. Alba Ciechetta, ma come mi ha venuto in mente?

Categorie: Segnalazioni, dello scrivere

[ 5 commento(i) ]

5 Responses to “Ma i gusti, si sa, non si discutono”

  1. Giorgia dice:

    Che coincidenza… Anch’io! Sarebbe interessante sapere come intendono smaltirci ;-))

  2. seia dice:

    Anche io smaltita su scorie! Lo sapevo che non andava bene la deriva ombelicale del blog! Spero solo che mi mettano nella carta :-)

  3. alessandra dice:

    allora è quasi il caso di dire: mal comune…
    Va be’ accompagnoo Lo a smaltire scorie, ché oggi è la festa della regina, il giorno più importante dell’anno, e si vende l’impensabile, e si compra anche.

  4. Vincenzo dice:

    Mettiamola così: se per finire su “Scorie” ci si impiega cinque anni (”La Lettera” è del 04/03/2003, mentre la segnalazione del solerte collettivo arriva il 28/04/2008), può voler dire che incappati nel tuo blog, prima di trovare qualche cosuccia meritevole di un commentino sagace, c’hanno dovuto lavorare parecchio… ;)

  5. Alessandra dice:

    oppure sono partiti dalla fine che poi sarebbe l’inizio, ma chissene :-)

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