E’ vietato pedalare nel parco     22-04-2008  

Il ragazzo stava seduto sulla panchina, con uno zainetto al fianco, la ragazza in piedi, camminava avanti e indietro davanti a lui e non diceva nulla.
Ho preso in braccio il cane che mi aveva trascinato lì perché s’intuiva che stava per scoppiare qualcosa di spiacevole, qualcosa per cui avrei voluto essere altrove: lui aveva un’aria troppo dimessa e lei era troppo furiosa.
Alla fine è partita. Schiaffi, con tutte e due le mani, sul viso e sulla testa.
Lui non si è mosso, nemmeno ha tentato di ripararsi. Sembrava tutto finito invece è arrivato l’ultimo colpo, violento, con lo schiocco che ha coperto i richiami dei merli.
Poi lei ha raccolto il suo zaino e la bicicletta, che erano sul prato, e se ne è andata via camminando.
Alla fine del sentiero, o al principio ma era una fine in questo caso, e all’altezza di un cartello è montata sulla bici e ha iniziato a pedalare.

Categorie: Roba d'Olanda

[ 7 commento(i) ]

7 Responses to “E’ vietato pedalare nel parco”

  1. OrsaLè dice:

    come fanno a mantenere la calma e la rigida osservazione delle regole anche quando sono furiosi?!

  2. Alessandra dice:

    ah, non chiederlo a me :-)

  3. Vera dice:

    il cane ti apre nuove finestre sul mondo, io ti leggo via web e da lontano quasi potevo vedere(la tua descrizione è veramente “multisensoriale” ! ;-)
    mancava il geotagging … (come il mondo è piccolo con la rete !)
    ah mancava anche il prossimo breaktrough tecnologico : gli odori via web … ma quando parli di prato posso immaginare un bel prato umido olandese .

  4. Alessandra dice:

    si dice che l’animale dello scrittore sia il gatto.
    E invece è il cane, accidenti ;-)

  5. Irrisolta dice:

    Alice :) ti ritrovo qui dopo qualche anno. Anch’io ho cambiato nick e aperto un altro blog, ma mi piace ancora come scrivi.

    Riacciuffata, ti linko.

    Irry

  6. Alessandra dice:

    Ciao Irry, grazie. Come si chiamava il tuo blog?

  7. bri dice:

    oh là là.
    chissà cosa aveva combinato.
    mah!

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