E’ stato allora
03-04-2008
Siamo precisi quando scegliamo le persone da amare, specialmente quando scegliamo quella sbagliata. C’è un istinto, una forza magnetica o un’antenna che punta verso ciò che non potrà mai andare bene. La persona sbagliata é, naturalmente, giusta da qualche punto di vista - brava a punirci, opprimerci, umiliarci, buttarci giù, lasciarci quasi morti o, cosa peggiore di tutte, a darci l’impressione che non sia quella sbagliata, ma anzi sia quasi quella giusta, e lasciarci quindi nel limbo dell’amore.
Mezzanotte tutto il giorno - Hanif Kureishi
Categorie: Libri
[ 8 commento(i) ]
il 03-04-2008 alle 10:47
ci sono sempre delle bellissime frasi da conservare da kureishi.
Adesso sto leggendo Monica Ali ma non mi entusiasma più di tanto. Ma zadie Smith e i denti bianchi sì.
il 03-04-2008 alle 11:23
il 03-04-2008 alle 12:12
credo che tutte noi abbiamo una casistica di amori sbagliati/giusti.
Quelli che, come dici bene, ci lasciano quasi morti.
Chissà cosa ci spinge, un istinto come dice Kureishi?
il 03-04-2008 alle 14:03
Non voglio essere retorico, forse scegliamo le persone sbagliate per capire un giorno quelle giuste per noi.
Carinissimo il blog.
il 03-04-2008 alle 14:15
Vera, di Denti Bianchi non sei la prima a parlarmene bene, ma poi ogni volta che ne ho la possibilità mi dimentico sempre di dargli un’occhiata. Certo, era un po’ giovane quando l’ha scritto, e io sono l’opposto di certi editori: sono diffidente sui ventenni che scrivono.
OrsaLé: tu, in questo periodo, certe cose non dovresti leggerle
Bri, secondo me bisogna portare in conto che le storie possono finire e non per questo siano necessariamente sbagliate. Questa frase di Kureishi si applica, secondo me, a quelle persone che portano avanti sempre e solo relazioni nefaste, con una sproporzione notevole tra piacere e dolore. Che esordiscono ogni volta con: questa è quella giusta, quando già la partenza spaventerebbe la maggioranza. Io ne conosco un discreto numero.
Grazie per il carinissimo, Simply
il 03-04-2008 alle 21:59
Denti bianchi è notevole per essere stato scritto da una persona così giovane.
l’ho trovato straordinariamente ben scritto e molto accurato e inoltre ha una struttura complessa ma ben orchestrata. Te lo consiglio vivamente
il 03-04-2008 alle 22:46
magari mi piacerà.
Però se in un’altra vita mi dovesse venire la voglia di fare l’editore (matto) pubblicherei libri senza rivelare il sesso o l’età di chi li ha scritti, vale a dire che gli autori dovrebbero firmarsi con pseudonimi. Capisco che un editore per vendere se ne deve inventare cento e oltre, ma francamente a me libri under
25, over 65 o peggio ancora al femminile non interessano proprio.
Poi, certo, non posso escludere che se fossi un under o un over non accetterei di pubblicare sotto questa etichetta, però una cosa posso dirla con certezza: che a una raccolta di racconti di solo donne non ci parteciperei mai.
Ah, e ovviamente non ci sarebbero nemmeno le presentazioni degli esordienti. Del resto: a chi interessa una presentazione di un esordiente, di uno cioè di cui non si é mai letto nulla? All’esordiente, ai suoi amici e parenti e stop.
il 04-04-2008 alle 13:40
hahaha!!
Ma io ho scelto un Orso coccoloso che mi vuole bene!
Bacetti
Lè