E’ stato allora     03-04-2008  

Siamo precisi quando scegliamo le persone da amare, specialmente quando scegliamo quella sbagliata. C’è un istinto, una forza magnetica o un’antenna che punta verso ciò che non potrà mai andare bene. La persona sbagliata é, naturalmente, giusta da qualche punto di vista - brava a punirci, opprimerci, umiliarci, buttarci giù, lasciarci quasi morti o, cosa peggiore di tutte, a darci l’impressione che non sia quella sbagliata, ma anzi sia quasi quella giusta, e lasciarci quindi nel limbo dell’amore.

Mezzanotte tutto il giorno - Hanif Kureishi

Categorie: Libri

[ 8 commento(i) ]

8 Responses to “E’ stato allora”

  1. Vera dice:

    ci sono sempre delle bellissime frasi da conservare da kureishi.
    Adesso sto leggendo Monica Ali ma non mi entusiasma più di tanto. Ma zadie Smith e i denti bianchi sì.

  2. OrsaLè dice:

    :)

  3. bri dice:

    credo che tutte noi abbiamo una casistica di amori sbagliati/giusti.
    Quelli che, come dici bene, ci lasciano quasi morti.
    Chissà cosa ci spinge, un istinto come dice Kureishi?

  4. simplyandy dice:

    Non voglio essere retorico, forse scegliamo le persone sbagliate per capire un giorno quelle giuste per noi.

    Carinissimo il blog.

  5. Alessandra dice:

    Vera, di Denti Bianchi non sei la prima a parlarmene bene, ma poi ogni volta che ne ho la possibilità mi dimentico sempre di dargli un’occhiata. Certo, era un po’ giovane quando l’ha scritto, e io sono l’opposto di certi editori: sono diffidente sui ventenni che scrivono.

    OrsaLé: tu, in questo periodo, certe cose non dovresti leggerle ;-)

    Bri, secondo me bisogna portare in conto che le storie possono finire e non per questo siano necessariamente sbagliate. Questa frase di Kureishi si applica, secondo me, a quelle persone che portano avanti sempre e solo relazioni nefaste, con una sproporzione notevole tra piacere e dolore. Che esordiscono ogni volta con: questa è quella giusta, quando già la partenza spaventerebbe la maggioranza. Io ne conosco un discreto numero.

    Grazie per il carinissimo, Simply :-)

  6. bri dice:

    Denti bianchi è notevole per essere stato scritto da una persona così giovane.
    l’ho trovato straordinariamente ben scritto e molto accurato e inoltre ha una struttura complessa ma ben orchestrata. Te lo consiglio vivamente

  7. Alessandra dice:

    magari mi piacerà. :-)

    Però se in un’altra vita mi dovesse venire la voglia di fare l’editore (matto) pubblicherei libri senza rivelare il sesso o l’età di chi li ha scritti, vale a dire che gli autori dovrebbero firmarsi con pseudonimi. Capisco che un editore per vendere se ne deve inventare cento e oltre, ma francamente a me libri under
    25, over 65 o peggio ancora al femminile non interessano proprio.
    Poi, certo, non posso escludere che se fossi un under o un over non accetterei di pubblicare sotto questa etichetta, però una cosa posso dirla con certezza: che a una raccolta di racconti di solo donne non ci parteciperei mai.

    Ah, e ovviamente non ci sarebbero nemmeno le presentazioni degli esordienti. Del resto: a chi interessa una presentazione di un esordiente, di uno cioè di cui non si é mai letto nulla? All’esordiente, ai suoi amici e parenti e stop.

  8. OrsaLè dice:

    hahaha!! :D

    Ma io ho scelto un Orso coccoloso che mi vuole bene! ;)

    Bacetti

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