E dopo tre giorni     02-04-2008  

Mi diceva Emme qualche tempo fa: sai, ho pranzato con X alla mensa e mi ha raccontato un sacco di storie sul suo cane, e quando mi ha descritto l’attesa - il cane verso le sei del pomeriggio va a distendersi davanti la porta d’ingresso con gli occhi puntati sulla maniglia - mi ha convinto, a prenderne uno anche noi, intendo. Non solo per il fatto che ci sia un essere che ti aspetta con tanta ansia, in effetti non so spiegare perché mi abbia fatto cambiare idea: forse per l’entusiasmo con cui lo raccontava? O perché si diventa indispensabili, insostituibili? O perché mi sono immaginato di chiedere: chi mi accompagna a far foto sulle dune? E invece del solito silenzio, che non è un silenzio assenso, ma è un silenzio che significa: vacci da solo sulle dune perché a noi non ci va, questa volta mi è parso di sentire un abbaio entusiasta. Sì, deve essere per tutte queste cose insieme e anche altre che non mi vengono in mente.

Comunque da quando è arrivata, uno degli effetti più temuti di un cucciolo, che la fa ovunque, si è verificato solo due volte, ma è stata colpa mia perché ho tardato a portarla fuori dopo che piagnucolava davanti alla porta. Certo, è tutto più semplice perché ho il giardino, sarebbe stato più complicato se avessi abitato a un ultimo piano senza balcone, però come al solito dipende da quanto sia reale il desiderio e dalla conseguente volontà di superare le difficoltà.
Come per la scrittura e per le faccende di cuore.

Categorie: Pare che sia andata

[ 8 commento(i) ]

8 Responses to “E dopo tre giorni”

  1. Vera dice:

    sei veramente entusiasta di questo cucciolo !e il gatto, si dimostra entusiasta ?
    si possono vedere queste foto sulle dune ? mi piaceva molto il mare del nord ..

  2. Alessandra dice:

    Il gatto non è affatto entusiasta, però é anche molto, molto curioso. E un po’sollevato perché un certo amico di Lo non lo insegue più come un ossesso su e giù per le scale :-)

    Credo che Emme abbia inserito un paio di foto su flickr dove si intravedono le dune.

  3. Vera dice:

    allora quel conto flickr è di Emme…:-) bellissime foto, mi piacciono molto anche quelle di Roma …

  4. nonsisamai dice:

    non sai l’invidia! la mia penelope e’ con noi da un mese e ha ancora mediamente un “incidente” al giorno. ho il giardino ma e’ dura. pero’ ci da’ talmente tanto che si sopporta, l’importante e’ vedere che sta cercando di imparare e sta lentamente migliorando. mi dicono che le trovo sempre delle scuse, pero’ credo partisse svantaggiata, considerando come stava quando l’abbiamo portata a casa dal canile. credo abbia solo bisogno di un po’ di tempo in piu’ per abituarsi a tutto, speriamo !:)

  5. Alessandra dice:

    Vera: sì, anche a me piacciono molto. Anche se lui a ognuna trova un difetto.

    Nonsisamai, c’è da dire, però, che stando a casa la porto fuori ogni due ore circa.
    anch’io avevo pensato di prenderne uno al canile. Questa estate avevo trovato una meticcia di cinque mesi al canile di Villa Borghese, purtroppo ci voleva troppo tempo per il passaporto e non c’è stato niente da fare. Lei già mi era saltata in braccio.

  6. bri dice:

    ho avuto un solo cane nella mia vita: Ero una bambina e mio padre mi ha portato a casa un cucciolo di pointer.
    L’adoravo. Facevamo delle corse pazze in giardino e lui mi morsicava sempre le caviglie con i dentini piccoli.
    Un giorno non l’ho più trovato. Non lo volevano più. mia madre, suppongo.
    Da allora appena mi sono sposata mi sono presa un gattino e in tutti questi anni ne ho sempre avuti.
    Cani mai.
    MI spaventa il loro amore esclusivo.
    Ho bisogno di leggerezza e di rifiatare.
    Tendo a lasciarmi trasportare dagli affetti.
    Mi pare di non avere più forza.

  7. Giorgia dice:

    E il nome della cucciola? Corro a vedere le foto! baci

  8. Alessandra dice:

    Camilla. E non ti dico come lo pronunciano gli amici dei figli :-)

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