Intanto arrivava primavera     05-03-2008  

Poi facevo la spesa.
Tiravo via le radici selvatiche che volevano mangiarsi i tulipani, il prato e la terra, senza guanti. A mani nude si estraggono intere e dà più soddisfazione.
Infine discutevo con la vet. Lei diceva che un cane deve seguire un corso d’addestramento. Io, invece, pensavo l’opposto. Ho sempre avuto dei gatti che non hanno mai usato gli artigli se trattavano con gli umani, dei figli che che non sono aggressivi, perché il mio futuro cane dovrebbe aver bisogno di un’educazione data da altri? Per socializzare, rispondeva lei. Il corso ha lo scopo di far socializzare il cane con gli altri cani, e anche il padrone. Al padrone serve per socializzare con il suo cane? O serve per farlo socializzare con gli altri cani oppure con i suoi simili? Però non replicavo e dicevo invece: ci rifletterò su, e mi faceva un bel sorriso.
Poi guardavo dalla finestre. Per una manciata di secondi da quella della camera da letto, per un paio di minuti da quella della stanza dove sto di solito. Dalla prima vedevo il cielo grigio azzurro, dalla seconda il cielo grigio bianco e la neve.

Categorie: Roba d'Olanda

[ 2 commento(i) ]

2 Responses to “Intanto arrivava primavera”

  1. M. dice:

    c’ e’ ancora da ripulire l’ aiuola…(aioula, aiola, aola)

  2. Alessandra dice:

    c’è da terminare la panca. altrimenti arriva la capra ;-)

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