Con quelle facce un po’ così     28-01-2008  

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Passeggio nel paese di O., ho quasi raggiunto il negozio che vende fiori con la vetrina che mi stupisce sempre, quando mi interseco con due tipe, alte più o meno uguali, ma senz’altro alte, e bionde, i capelli sottili e dritti, talmente dritti da sembrare bagnati, una parla e l’altra ascolta, quella che parla ha pianto o sta per piangere, la bocca e gli occhi sono piegati in un certo modo che non lascia dubbi. Sono a un paio di metri dal negozio dei fiori, due passi e lo raggiungo, invece mi fermo, c’è un negozio di abbigliamento con certo robe orrende, faccio finta di guardarle, mentre osservo le due, di cui non mi dovrebbe importare nulla: sono due amiche, una ha un problema e lo racconta all’altra, sono fatti loro, se non fosse che nel frattempo ho registrato alcuni dettagli della faccia dell’altra: labbra sottili, naso piccolo e a punta, occhi molto chiari, ed espressione incredibilmente indifferente, da manichino.
Non è possibile, penso, passeggi con un’amica o una persona che conosci, questa ti racconta qualcosa, ha pianto o sta per piangere, e tu rimani imperturbabile, come se fossi sola, ma è il paese degli alieni, questo? Io non ci credo. Dopo qualche minuto - sulle vetrine del negozio di roba orripilante devono averci spruzzato chissà quale sostanza perché si è radunata una piccola folla ad ammirare le gonne e le magliette esposte, e le due ragazze non riescono a passare e io non riesco a proseguire - risolvo il fatto incomprensibile.
Che la tipa che ha pianto o sta per piangere ha proprio una faccia così, una faccia da pianto fissa, è la sua espressione normale, e l’amica con la faccia indifferente, talmente indifferente da sembrare che l’ha messa su apposta, anche a lei è indifferente naturale.

Categorie: Con quella faccia un po così

[ 9 commento(i) ]

9 Responses to “Con quelle facce un po’ così”

  1. andy dice:

    Ciao è la prima volta che capito sul tuo blog. é molto carino e questo post è divertente.Scrivi bene. Devo dire che mi hai fatto venire la voglia di vedere la faccia della “piagnona” cronica :). Penso che ti seguirò su questi schermi.

  2. Vera dice:

    Acuta descrizione della espressitività nordica nel suo ambiente naturale

  3. Fran dice:

    Nell’ambiente olandese si trovano anche le versioni ‘tirata’, ’super-arrabbiata’ e ’sprizzo-felicita’-da-tutti-i-pori”. Ma quest’ultima e’ molto piu’ illusoria delle altre…

  4. Alessandra dice:

    Andy, grazie!
    Vera, mi piacerebbe tornare a guardare espressioni del Sud, ma per il momento non si può purtroppo.
    Fran, i tuoi commenti mi agitano. O ne hai appena combinata una o la stai per combinare ;-)

  5. Effe dice:

    un po’ come natural born killer?
    (il fatto che abbia scritto questo dopo aver letto il commento di Fran, è una pura coincidenza)

  6. Alessandra dice:

    secondo me tutto è governato dalla compensazione, e quindi se sono stati ragionevoli da piccoli, diventano dei gran rompipi da grandi.

  7. matteo dice:

    Sono Algide, le donne olandesi. Ecco perchè, in un certo senso, verrei volentieri a vivere lì. (Non per i gelati :-), ma per il fatto che siano bionde e alte…ghghg)

  8. Alessandra dice:

    e anche molto “comandine”. Altro che italiane, abbiamo molto da imparare in questo senso :-)

  9. matteo dice:

    Un popolo femminile di vere Mistress, direi :-)

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