Qual è l’etimologia della parola Amsterdam?
Dove veniva fatta questa domanda alle otto circa di ieri sera?
Alla radio o alla tivù?
E se era alla tivù, era una tivù locale o nazionale? E cosa si vinceva? Un panettone, una partecipazione come pubblico a una nota trasmissione televisiva, un diamante o un safari in Tanzania?
Una cinquantina di persone nell’arco di dieci minuti ha cercato la risposta sul mio blog e l’ha trovata. Chissà se poi qualcuno è riuscito a farla, la telefonata. Nel caso uno dei cinquanta fosse riuscito, dico che mi spetterebbe almeno un’uvetta mentre una fetta andrebbe alla commentatrice che l’aveva posta, e almeno due a quella che aveva risposto.
E comunque, come direbbe Lo: che baroni che siete.
Categorie: Pensierini
[ 3 commento(i) ]
il 11-12-2007 alle 23:37
qualcosa ti spetta!
il 12-12-2007 alle 8:26
Baroni nel senso aristocratico del termine, immagino.
)
il 12-12-2007 alle 9:47
ovviamente. Lo usa solo termini dal significato aristocratico, non per nulla si è fatto tre anni di british
Nonsisamai: anzi più che un’uvetta di un panettone, vorrei un pezzo di torrone al cioccolato, che a un certo supermercato hanno tirato su muri di pandori e panettoni e altra roba che non conosco, ma i torroni (mi) mancano.