2.Lassù sulle montagne     09-07-2007  

Cinque. La famiglia con cinque figlie con gli occhi a mandorla che parlano fiorentino con il padre e in asiatico con la madre, c’è anche un fidanzato della più grande che bisbiglia (penso in asiatico) solo con lei.
Il padre è tarchiato, i capelli neri ravviati indietro perennemente umidi, la carnagione scura di chi sta sempre sotto al sole, ma per lavoro non per vacanza, porta una camicia con le maniche lunghe anche quando fa caldo, una camicia sgualcita e un po’ fuori dai pantaloni. Le figlie si muovono sempre tutte insieme come se fossero un corpo unico. La più piccola ha sui cinque anni, la più grande sui venti, a volte la grande abbandona il corpo e sta con il fidanzato. A tavola, è l’unica occasione che ho di sbirciarli insieme, si rivolgono tutti al padre, tranne il fidanzato, forse perché è in soggezione o perché preferisce mangiare o forse mangia così tanto perché è in soggezione.
Il padre sembra un tipo tranquillo, in effetti con tutti quei continui richiami avrebbe ragione di essere stressato. A me stresserebbe. Durante la cena è tutto un: guarda me, senti quello che ho da dire, lo sai che, e lui ascolta tutte, con molta pazienza.
Un giorno le cinque figlie decidono di andare in piscina, ma non leggono le istruzioni e si presentano a piedi nudi o con le scarpe, senza cuffie e asciugamani, senza aver fatto la doccia, un gruppo di cinque ragazze e bambine con gli occhi a mandorla che parlano asiatico, e il fiorentino?, il bagnino sta quasi per perdere la pazienza perché ne ferma tre e gli scappano le altre due, cinque contro uno: ce la farà? poi le riesce a bloccare, a spiegare le condizioni per l’uso, arriva anche la contessa a dargli un aiuto e accompagna le cinque nello spogliatoio. Il fidanzato non partecipa all’invasione. Se ne sta disteso su un lettino, in pantaloni lunghi, felpa e mocassini senza calzini, malgrado la temperatura sfiori i trenta gradi, osserva la scena mentre succhia coca cola con una cannuccia, continua a succhiare anche quando c’è rimasto solo il ghiaccio, e ancora quando il bicchiere è vuoto.
Tra queste cinque figlie ce ne era una, la terza, che in mezzo alle sorelle era indiscutibilmente asiatica, ma vicino al padre sembrava italiana. Quando è successo il fatto della piscina lei, la terza, la figlia jolly, quando ha intuito che il bagnino non le avrebbe fatte entrare se non avessero seguito le istruzioni, se ne è andata via, offesissima, ma era una finta perché è ricomparsa dopo un paio di minuti. Poi un giorno sono partiti. Con una macchina blu, con i vetri scuri e un’unica valigia, minuscola.
Continua

Categorie: Fatti italiani

[ 2 commento(i) ]

2 Responses to “2.Lassù sulle montagne”

  1. Effe dice:

    (mancano l’uno e il due, in effetti)

    In modalità Occhio che osserva. Le riesce bene.

  2. Alessandra dice:

    è che io c’ho dei problemi con i numeri, anche quando sono sotto forma di lettere ;-)

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