Da quando ho letto questo cosa qui mi è venuta una specie di blocco blogheresco nel senso che comincio a scrivere un post (io sono del cancro seconda o terza decade), tipo le prime cinque righe, poi mi fermo e mi appare una domanda in Batang 48 strutturata più o meno così: ma a noi che ce ne frega, scusa?
Allora cancello tutto e inizio un’altra roba. Non arrivo neanche a metà e di nuovo questa domanda impertinente. Così penso: basta! non scrivo più nulla, ma siccome non posso stare senza scrivere, immagino un tipo che c’ha un problema, il problema è che un giorno, non si sa bene perché, ogni volta che sta per iniziare un discorso in ufficio, a casa o in discoteca, gli compare questa domanda in stampatello, le lettere si formano nella sua testa, gli escono dalle orecchie e si posizionano davanti ai suoi occhi, sono lettere giganti, in stampatello, scritte in Batang 48, solo che lui non lo sa che sono in Batang perché word non lo usa mai, e allora il tipo si blocca e non dice nulla e parla sempre di meno, e gli amici e i parenti e la fidanzata sono preoccupati, e i conoscenti incuriositi o perplessi. Così penso: bene allora scrivo questo racconto e magari mi dimentico del blocco, poi mi ricordo che ne ho un altro in sospeso, già c’ho il titolo pronto: Lo Schiaffo, e la prima scena ben chiara nella testa: una camera da letto, una coppia di anziani sui settanta, due tipi tranquilli con una vita piacevole alle spalle, e una notte, per un motivo che ancora non so, lui dà uno schiaffo a lei, in effetti ora che ci penso non lo sa neanche lui perché gli dà quello schiaffo, che sarebbe il primo perché lui è sempre stato un tipo non violento e mai nervoso. Dopo questo schiaffo, il tipo, invece di esserne dispiaciuto, confuso per un’azione così insolita per lui, è molto sorpreso come se lo schiaffo lo avesse preso lui. Perché quando ha colpito sua moglie sul viso ha sentito quella guancia rinsecchita, prosciugata, che non si era mai accorto di quanto fosse erosa dall’età. Però non voglio scrivere una roba malinconica, mi piacerebbe che partisse malinconica e poi andasse verso un’altra direzione, ma in quale direzione ancora non lo so e così aspetto. Siccome non posso stare senza scrivere, mi dico che scriverò un post, un post di quelli che non ci si capisce nulla, che ci capisco solo io e che non so per quale motivo mi diverto un sacco a scriverli, e così la frego io quella domanda, ma poi scopro che non c’è la predisposizione, perché mica vengono a comando i post incomprensibili, e allora dico: va be’, rimando a domani, intanto continuo a sistemare i libri, poi mi fermo su quelli che ho letto un sacco di tempo fa e li sfoglio e ne rileggo alcune pagine fino a che li ricordo, e ci trovo la roba dentro, pare che tutti i punti fondamentali della mia vita io li conservi nei libri, dopo che ne ho aperti circa seicento ho trovato roba con cui riempire un cassetto, quello che ho trovato non posso dirlo però, perché c’è sempre quella terribile domanda nell’aria.
Categorie: Pensierini
[ 9 commento(i) ]
il 15-06-2007 alle 11:14
..dal momento che leggiamo ci frega un pò di tutto quello che scrivi, sai?
il 15-06-2007 alle 11:37
il 15-06-2007 alle 12:06
SAGITTARIO
Le stelle dicono che la penuria di commenti registrata da un po’ di tempo a questa parte è da attribuire a due ragioni:
1) ingerenze vaticane
2) le stronzate che continuate a scrivere.
Che altro aggiungere… è stranamente perfetto!
il 15-06-2007 alle 12:21
già. A me consola la previsione che avrò un cane
il 15-06-2007 alle 15:46
Quindi sei Cancro?
il 15-06-2007 alle 17:52
già. Che segnaccio;-)
il 18-06-2007 alle 9:08
Scrivi pure, Alessandra, e lascia che sia Akhenatus (o Akhenatum, non mi ricordo) a giudicare. Cioè, scusa, volevo dire, lascia che siano le stelle, vabbè, mi so’ sbagliato.
il 01-07-2007 alle 8:09
anche a me a volte compaiono di quegli scrittoni in Batang (ottimo font, è anche onomatopeico e fonosimbolico);)
il 11-07-2007 alle 21:33
“intanto continuo a sistemare i libri, poi mi fermo su quelli che ho letto un sacco di tempo fa e li sfoglio e ne rileggo alcune pagine fino a che li ricordo, e ci trovo la roba dentro, pare che tutti i punti fondamentali della mia vita io li conservi nei libri…”
(Bilancia)
Bellissimo… sottoscrivo! Sono approdata qui sulla scia di aNobii.
Bellissimo il mio oroscopo
A presto, ciao!
Simona