Ultimo giorno di scuola     14-06-2007  

L’estate è cominciata un mese fa quando esseri bizzarri con caschi da ciclista o berretti da baseball, giubbotti impermeabili, costume e scarpe da ginnastica percorrevano CameliaHof imbracciando fucili ad acqua. Se ci fossero trenta o dodici gradi non aveva importanza: la stagione dei combattimenti parte comunque a trenta giorni dalla chiusura della scuola.
L’Ammazzasette è stato bravo: non ha mai perduto la pazienza e si è concentrato sulla potatura della siepe che è sempre più minimalista.
Oggi è l’ultimo giorno di scuola e nell’arco di una settimana Camelia e W. si svuoteranno. Aperitivo di saluto, barbecue di saluto, picnic di saluto, quando parti, quando torni, di nuovo tutti qui per ferragosto per la ripresa delle lezioni, che poi pensavo che la differenza tra quelli che stanno fuori da parecchio e quelli da poco è nella frase che si usa per la partenza, di qualunque Paese essi siano.
I veterani dicono: parto per New York, per Shanghai, per Torino il 18, il 19 o il 22. I principianti invece: torno a casa. E si possono immaginare mille stati d’animo dentro queste parole.
Io ormai sono nella categoria dei veterani, e meno male.

Categorie: Pensierini

[ 6 commento(i) ]

6 Responses to “Ultimo giorno di scuola”

  1. OrsaLè dice:

    e quando parti?
    e cosa fai di bello?

  2. Alessandra dice:

    ecco hai posto delle domande fondamentali, di cui vorrei conoscere la risposta. Quando parto, non lo so. Tutto dipende se riesco a trovare o meno un volo che non costi l’equivalente di uno che va in Australia :-)

  3. OrsaLè dice:

    :| urka!!

  4. barbara68 dice:

    io sono una veteranprincipiante :)

  5. Giorgia dice:

    Noi qui vi si aspetta.

  6. Alessandra dice:

    :-)

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