E’ il sesto compleanno della regina che passo qui? O è il settimo? Non ho voglia di fare il conto.
Questo giorno sarà rigorosamente dutch e quindi compro e vendo al mercato che si farà sulla strada (anche se in via indiretta) per chiudere, stasera, con un barbecue.
Un mese fa Lo e un suo amico hanno raccolto dalla spazzatura dei vicini i resti un biliardino sfondato.
I calciatori scheggiati, il campo da gioco spaccato, le palline per segnare i punti mancanti e senza più maniglie da impugnare. Insomma hanno raccolto quello che era il ricordo di un biliardino e l’hanno portato in quello che dovrebbe essere un garage ed è invece il laboratorio di Emme che lo ha ricostruito interamente con plastica, metallo e legno, e ridipinto rendendolo migliore dell’originale.
Siccome è veramente bello hanno deciso di tenerselo, e sono partiti all’alba, Lo e il suo amico, be’ quella che per Lo è l’alba, con buste piene di giocattoli più o meno funzionanti e il biliardino che affitteranno per cinquanta centesimi a partita.
Mi sa che mi tocca raggiungerli.
Vado.
Ora che ci penso è il primo queen’s day che non piove. In effetti è da sei settimane che non cade un goccia di pioggia e hanno già cominciato a mettere l’acqua del mare nei canali.
Sto per andare.

Categorie: Roba d'Olanda

[ 2 commento(i) ]

2 Responses to “Poche bandiere bianche rosse e blu sventolano dalle case di W.”

  1. zop dice:

    che fascino i vecchi biliardini un po’ diroccati! :)

  2. Alessandra dice:

    e compariranno anche sul giornale di W. mentre giocano con il richiestissimo biliardino. La partita era Italia-Scozia, inutile
    precisare chi vinceva sempre ;-)

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