In un liceo romano un po’ di tempo fa
Ragazzi: quest’anno leggerete il vostro primo libro in inglese. E’ una commedia, di Oscar Wilde.
Conoscete tutti Wilde…
Una triste battuta spegneva la frase entusiasta del povero professore.
Petrini: Fuori!

In una caffetteria di una scuola a sette chilometri dall’Aja, verso l’ora di pranzo qualche giorno fa.
Fran: che ci fai qui?
Io: sono venuta per i colloqui con gli insegnanti di Lo.
Fran: hai due euro per caso?
Io: (porgendogli un pezzo da dieci): aspetto il resto, ok?
Una tipa (di passaggio,guardando Fran per qualche secondo): ehi ma eri tu al teatro di XXX dell’Aja ieri? Eri Algernon, giusto?
Fran: sì, ero io.
Tipa: Complimenti! Veramente! Un’interpretazione magnifica.
Fran (sorridendo, un po’ imbarazzato): grazie.
Tipa: devi essere fiero del tuo lavoro!
Fran: ok
La tipa se ne va.
Io: ehi si è complimentata con te! Devi essere stato bravo.
Fran: mah. Ho una parte lunga forse per quello.

Stamattina verso le 10.30 al teatro della scuola, dove i ragazzi si trovavano dalle sette per prepararsi, alla fine della commedia
Io: bravissimo! Davvero.
Fran: grazie!
Io: Ho visto che il prof. è venuto a stringerti la mano…
Fran: la stringe a tutti.
Io: sì, ma quando l’ha stretta a te gli brillavano gli occhi! Si capiva che era contento.
Fran: dici? Forse. E’ venuto anche il suo fidanzato a guardare la rappresentazione. Per caso hai due euro? Ho una sete…

Categorie: Con quella faccia un po così

[ 2 commento(i) ]

2 Responses to “L’orgoglio dovrebbe far gonfiare, ma quello materno ti fa sentire leggero, leggero.”

  1. R4 dice:

    Capisci? Sono queste piccole differenze che mi fanno rimpiangere di essere tornato. Ah, ma non è detto che sia per sempre…

  2. Alessandra dice:

    Se fossi rimasto ancora avresti scoperto che l’Olanda tanto tollerante non lo è, che esistono le black school, che se non vai più che bene alle medie non puoi andare al liceo, e che i pregiudizi ci sono, ma che si mimetizzano con il pragmatismo.
    La nazione quasi perfetta non esiste, esiste, semmai, una nazione più adatta ad alcuni e meno ad altri.
    Detto ciò: facciamo a scambio? ;-)

Leave a Reply