Una domanda a Fedor     12-04-2007  

Cosa ne pensa degli scrittori X, Y e Z? I loro romanzi possono essere considerati, come è stato detto da più parti, i capolavori degli ultimi dieci (o venti) anni?

In genere, se posso dire il mio parere in una questione tanto delicata, tutti questi nostri ingegni di mezza tacca, che mentre sono in vita passano per dei geni o quasi, non soltanto scompaiono d’un tratto dalla memoria della gente, e svaniscono senza quasi lasciar traccia, quando muoiono, ma capita anche che mentre ancora sono in vita, non appena la loro generazione viene sostituita da una nuova, vengano dimenticati e trascurati da tutti incredibilmente in fretta. Da noi succede all’improvviso, come il cambiamento delle scene al teatro….
Non di rado capita che uno scrittore, al quale per molto tempo si faceva credito di una straordinaria profondità di idee e dal quale ci si attendeva un’influenza decisiva e straordinaria sullo sviluppo della società, riveli alla fine l’inconsistenza e le meschinità di quella sua unica ideuzza, tanto che nessuno si duole troppo della sua decadenza. Ma i canuti vecchietti non se ne accorgono e si arrabbiano. La loro presunzione, specie alla fine della loro parabola, prende talvolta proporzioni davvero stupefacenti. Cominciano a prendersi per dei padreterni, come minimo: e Dio solo sa perché.

Brano tratto da I Demoni.

Categorie: Libri

[ 6 commento(i) ]

6 Responses to “Una domanda a Fedor”

  1. Effe dice:

    Be’, ma lei è ancor giovine, c’è tempo per diventare una scrittrice barbogia

  2. Alessandra dice:

    grazie per il suo incoraggiamento, cercherò di ricordarmelo nei momenti di crisi :-)

  3. remo b. dice:

    trovo effe anche qui, tra emigranti di lusso.
    e demoni.
    bello e condivisibile e condiviso l’About.

  4. davide l. malesi dice:

    Condivisibilissimo. L’unica cosa su cui mi trovo in disaccordo è che si tratti di “una questione tanto delicata”. Forse un po’ retorico, poi, quel “Dio solo sa perché”. Cioè: il perché magari non lo si sa con certezza, ma lo s’intuisce benissimo, basta seguire a naso la puzza di bruciato.

  5. Alessandra dice:

    A me non piaceva “canuti vecchietti”. Perchè non si addice agli intellettuali di oggi, l’unico canuto vecchietto che mi è venuto in mente è Sanguineti.
    Ed ero tentata di sostituirle con un corsivo. Però questo pezzo era un’introduzione a un personaggio che era un canuto vecchietto, così alla fine l’ho lasciato.

  6. Mitì dice:

    Per la serie “scritti stamattina”…(ed esistono molti canuti vecchietti anche se giovanissimi d’età);-*

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