Incontri…
09-02-2007
Incontri
Sono in macchina, in atteggiamento non comunicativo, e una tipa che conosco, che mi è stata simpatica al primo sguardo, mi si avvicina.
Apro lo sportello.
Mi fa una domanda, chiacchieriamo un po’, ma c’interrompiamo quando un tipo posa uno scheletro davanti alla mia auto.
Dopo qualche minuto, siccome la pavimentazione della strada è irregolare, lo scheletro s’inclina e con il femore (credo sia quello l’osso sotto il bacino) sfiora il cofano della mia auto. Il tipo tira giù i sedili posteriori della sua macchina, distende una coperta, si gira, prende lo scheletro, balbetta un sorry, lo adagia sul giaciglio che gli ha preparato e se ne va.
Due ore dopo sono di nuovo nello stesso luogo, sempre in macchina e sempre in atteggiamento non comunicativo e una tipa che conosco, che mi è stata antipatica al primo sguardo, mi si avvicina.
Abbasso il finestrino.
Ti avevo scambiato per un’altra, mi dice. Che ha la macchina come la tua e dello stesso colore.
Io non so cosa risponderle, poi mi ricordo dell’incontro precedente e dico: ho visto uno scheletro poco fa, misurava quasi due metri e l’hanno disteso dentro un portabagagli.
Mi fissa perplessa.
Questa mi sta prendendo in giro, pensa. Oppure questa è scema, l’Olanda le ha mischiato il cervello.
L’ho pure fotografato, eccolo qui.
La foto è buia, mi dice.
Però lo scheletro si vede bene, rispondo.
Si è fatto tardi! Mi dice.
Accidenti è vero, dico io.
Poi se ne va scuotendo la testa, e io rido e rido.
Ancora rido se ci penso.
Sono in macchina, in atteggiamento non comunicativo, e una tipa che conosco, che mi è stata simpatica al primo sguardo, mi si avvicina.
Apro lo sportello.
Mi fa una domanda, chiacchieriamo un po’, ma c’interrompiamo quando un tipo posa uno scheletro davanti alla mia auto.
Dopo qualche minuto, siccome la pavimentazione della strada è irregolare, lo scheletro s’inclina e con il femore (credo sia quello l’osso sotto il bacino) sfiora il cofano della mia auto. Il tipo tira giù i sedili posteriori della sua macchina, distende una coperta, si gira, prende lo scheletro, balbetta un sorry, lo adagia sul giaciglio che gli ha preparato e se ne va.
Due ore dopo sono di nuovo nello stesso luogo, sempre in macchina e sempre in atteggiamento non comunicativo e una tipa che conosco, che mi è stata antipatica al primo sguardo, mi si avvicina.
Abbasso il finestrino.
Ti avevo scambiato per un’altra, mi dice. Che ha la macchina come la tua e dello stesso colore.
Io non so cosa risponderle, poi mi ricordo dell’incontro precedente e dico: ho visto uno scheletro poco fa, misurava quasi due metri e l’hanno disteso dentro un portabagagli.
Mi fissa perplessa.
Questa mi sta prendendo in giro, pensa. Oppure questa è scema, l’Olanda le ha mischiato il cervello.
L’ho pure fotografato, eccolo qui.
La foto è buia, mi dice.
Però lo scheletro si vede bene, rispondo.
Si è fatto tardi! Mi dice.
Accidenti è vero, dico io.
Poi se ne va scuotendo la testa, e io rido e rido.
Ancora rido se ci penso.
Categorie: Con quella faccia un po così
[ 12 commento(i) ]
il 09-02-2007 alle 12:43
Bene, adesso sei ufficialmente la pazza del villaggio. (E l’atteggiamento non comunicativo in cosa consiste? Fissare il vuoto? Digrignare i denti? Dormire…?)
Comunque lo scheletro quand’era in carne doveva essere un gran bel pezzo d’uomo!
il 09-02-2007 alle 13:01
Alle volte sembra di legger Wenders solo che tu sei vera…
il 09-02-2007 alle 13:25
giò: l’atteggiamento non comunicativo semplicemente non consiste. Allo scheletro toglierei “bel” (però sono di parte, eh, ché a me non piacciono gli omacci biondi e rubicondi), il gran gli spetta in pieno, invece;-)
il 09-02-2007 alle 15:02
però l’antipatica ci ha raggggione: la foto è scura
ma è anche surreale e bellissima!
splash!
il 10-02-2007 alle 10:20
nemmeno l’olanda è riuscita a farmi diventare seria, e certe volte ci penso con un po’ di preoccupazione.
il 10-02-2007 alle 18:22
e pensa che addirittura c’è qualcuno che ha scritto di uno scheletro che ritrovato nel bagagliaio faceva scagionare il reale omicida e incolpare le due tizie che giravano con quell’auto. ma pensa te…
(domanda: che ci faceva il personaggio con lo scheletro-formato-olandese?)
il 10-02-2007 alle 19:35
sai che mi ha fatto un certo effetto quando l’ha infilato nel portabagagli proprio perchè pensavo a quella storia?;-) comunque ero davanti a una scuola, quindi penso che provenisse dall’aula di scienze.
il 12-02-2007 alle 11:23
*gurgle*
inquietante comunque!!
..ecco perchèè consigliabile girare smrpe con la macchina foto….
OrsaLè
il 12-02-2007 alle 11:24
PS: modificato qualcosina al blog eh… ;))
OrsaLè
il 12-02-2007 alle 12:29
per il colore mi sono ispirata all’Aja. Grigio Aja;-)
il 12-02-2007 alle 22:28
Che bel modo di scrivere!
Ciao!
Mariù
il 13-02-2007 alle 8:53
ciao,-)