Ora dobbiamo darle un nome…
04-02-2007
Ora dobbiamo darle un nome
Mi hanno appena regalato un gatto, anzi una gatta. E’ figlia della stessa madre di quella che è morta qualche giorno fa, solo che stavolta nei cuccioli ha prevalso il gene del padre ed è nera e un po’ bianca non foresta norvegese, ma tanto di come ha il pelo lungo corto riccio non me ne importa nulla.
L’importante è che sia femmina.
Mi hanno appena regalato un gatto, anzi una gatta. E’ figlia della stessa madre di quella che è morta qualche giorno fa, solo che stavolta nei cuccioli ha prevalso il gene del padre ed è nera e un po’ bianca non foresta norvegese, ma tanto di come ha il pelo lungo corto riccio non me ne importa nulla.
L’importante è che sia femmina.
Categorie: Questioni di famiglia
[ 8 commento(i) ]
il 04-02-2007 alle 16:57
Insomma, è una sorellina?
Falle una carezzina da parte nostra
il 04-02-2007 alle 17:12
una sorella più giovane di 3 anni.
sì, certo che le faccio una carezza, non appena riesco a sottrarla a Lo;-)
il 04-02-2007 alle 17:55
Qui si chiede anche l’invio di una foto. (Però Lula ha avuto da ridire sui tempi…)
il 04-02-2007 alle 17:59
eh, qui eravamo divisi. Fran diceva che dovevamo aspettare, ma la maggioranza diceva il contrario. Poi però è stato lui a dirmi che la sua amica aveva dei gattini da dar via.
il 04-02-2007 alle 19:57
carina! Lula si è autoinvitata per venire a conoscerla di persona. (In realtà è da un po’ che mi chiede “quando andiamo a trovarli alla casa nuova?”)
il 05-02-2007 alle 8:38
Ciao Alessandra, leggo solo ora della scomparsa della tua gatta. Mi spiace davvero tanto. Però ho avuto il piacere di leggere in contemporanea che già in pista è arrivata una sorella minore. Bene! Auguro a tutti moltissimi anni di felice e serena convivenza!
Un abbraccio, Leo
PS hai visto che sono netrato a far parte anche io di una nuova famiglia?
il 05-02-2007 alle 9:46
ciao Leo! (ora che non sei più anonimo quasi non ti riconoscevo;-))
Prendere un altro gatto è stato salutare per tanti motivi. Tra questi una danza inquietante nel sottotetto che è cominciata a partire dalla terza notte d’assenza della mia indimenticabile gatta.
il 05-02-2007 alle 12:39
bella e.. inquietante, appunto!, l’idea di una danza inquietante. So che non dovrei dirlo, ma mi fa venire in mente l’inizio dell’Esorcista…