Il primo…
07-01-2007
Il primo
La prima apparizione dell’olanda è avvenuta sul marciapiede davanti all’ingresso dei voli internazionali ed era di centosessanta centimetri per circa dieci anni di età, capelli biondissimi arruffati e sopra i vestiti stropicciati la maglietta di Totti e un paio d’occhiali a specchio, malgrado il buio della notte si fosse ormai infiltrato ovunque.
Ci siamo guardati Fran Lo e io e abbiamo bisbigliato nello stesso istante: un olandese! Anche la gatta era d’accordo con il riconoscimento. Poi ognuno ha combattuto la noia e lo stress dell’imminente passaggio tra i due mondi esasperando le sue piccole manie: Lo mangiando pizza, latte e cioccolata contemporaneamente, Fran imparando a memoria la sua rivista di musica e identificando gli olandesi seduti al bar, io comprando un numero imprecisato di riviste che non comprerei mai e che leggerei volentieri dove vado a tagliarmi i capelli se le comprassero, la gatta chiudendosi in un silenzio riflessivo ché sorprendeva tutti quelli che conoscono un po’ i gatti.
Ora cerco qualcosa di pulito da mettermi addosso e vado a trovare una bambina che d’olandese ha ben poco: non raggiunge i tre chili, è nera che più nera non si può e si chiama Federica. Be’ qualcosa d’olandese in effetti ce l’ha: è nata qui, quattro giorni fa. Siccome sua madre era stata esplicita su come avrebbe agito se avessero utilizzato il forcipe, hanno preferito usare il vacuum dato che non ne voleva sapere di venir fuori.
La prima apparizione dell’olanda è avvenuta sul marciapiede davanti all’ingresso dei voli internazionali ed era di centosessanta centimetri per circa dieci anni di età, capelli biondissimi arruffati e sopra i vestiti stropicciati la maglietta di Totti e un paio d’occhiali a specchio, malgrado il buio della notte si fosse ormai infiltrato ovunque.
Ci siamo guardati Fran Lo e io e abbiamo bisbigliato nello stesso istante: un olandese! Anche la gatta era d’accordo con il riconoscimento. Poi ognuno ha combattuto la noia e lo stress dell’imminente passaggio tra i due mondi esasperando le sue piccole manie: Lo mangiando pizza, latte e cioccolata contemporaneamente, Fran imparando a memoria la sua rivista di musica e identificando gli olandesi seduti al bar, io comprando un numero imprecisato di riviste che non comprerei mai e che leggerei volentieri dove vado a tagliarmi i capelli se le comprassero, la gatta chiudendosi in un silenzio riflessivo ché sorprendeva tutti quelli che conoscono un po’ i gatti.
Ora cerco qualcosa di pulito da mettermi addosso e vado a trovare una bambina che d’olandese ha ben poco: non raggiunge i tre chili, è nera che più nera non si può e si chiama Federica. Be’ qualcosa d’olandese in effetti ce l’ha: è nata qui, quattro giorni fa. Siccome sua madre era stata esplicita su come avrebbe agito se avessero utilizzato il forcipe, hanno preferito usare il vacuum dato che non ne voleva sapere di venir fuori.
Categorie: Pare che sia andata
[ 11 commento(i) ]
il 07-01-2007 alle 20:13
beh, poteva essere peggio.
il primo, dico
saluti
il 07-01-2007 alle 23:39
sì, verissimo;-)
il 08-01-2007 alle 10:17
auguri a mamma e pupina
e baci a voi
il 08-01-2007 alle 11:33
grazie giò;-) Un po’ di capelli neri ci volevano proprio!
il 08-01-2007 alle 12:05
Tonnata e presa da matti, ma un varco montaliano per venirti a trovare l’ho preso.
Ho pensato a te nelle ferie. “Non facciamolo cadere” il tuo post di dicembre s’è riproposto anche a me. Che una donna sta male dopo una messa in chiesa, si accascia sulla panca e la gente se ne va indifferente. Tutti tranne io, Orso e altri 2 amici (degli otto che han preferito voltare le spalle ed andarsene). Impressionante. Come il fatto che la gente non si capacitava del perchè ci fossimo fermati dato che non eravamo parenti. “perchè vorrei che qualcuno si fermasse se sto male io” ho risposto ai soccoritori.
Mi han guardato con compassione.
Bacetti
OrsaLè
il 08-01-2007 alle 12:42
finalmente ho capito, lei per hobby fa l’ostetrica (e per mestiere scrive)
il 08-01-2007 alle 13:40
Orsa: quattro persone mica sono poche. E poi in troppi non si combina nulla;-)
Effe: eh magari mi piacerebbe (fare l’ostetrica);-) Ma non qui in olanda, ché
ha troppe responsabilità.
il 08-01-2007 alle 19:10
Tirata fuori di peso eh…
Successo anche con me…
il 09-01-2007 alle 10:48
in teoria non dovrebbe succedere,per lo meno nel 2007. Ma qui purtroppo accade di frequente, tant’è che lei se lo aspettava. Comunque è andata bene ed è questo che conta;-)
il 09-01-2007 alle 11:54
Ciao Ale, che bello rileggerti dopo due settimane di stacco da tante cose, anche se non da tutto. In effetti avrei potuto farlo da casa, ma chissà perchè ti leggo meglio dall’ufficio. Ti abbraccio, bentornata! Leo
il 09-01-2007 alle 12:11
perchè sei un abitudinario. Anch’io lo sono: è grazie al mantenimento di alcune piccole abitudini che sono riuscita ad accettare il trasferimento
qui.
E buon anno!!!