E intanto una macchia di sugo le ha appena…
29-12-2006
E intanto una macchia di sugo le ha appena ucciso il colletto della sua camicia candida.
Nella Piazza dove c’è la statua di Pasquino a pochi metri da piazza Navona mentre aspetto di mangiare nella mia enoteca preferita, ascolto pezzi di conversazione della gente già seduta.
E’ una bella giornata di sole e i tavoli all’esterno sono tutti occupati.
Ragazze: siamo a Roma! Dice una tipa sui sessanta con lo sguardo che guarda Pasquino e i messaggi che sono incollati alla base.
Le sue amiche concordano e assaggiano Roma in una cucchiaiata abbondante di zuppa di lenticchie rosse.
Ogni tavolino è stracolmo di piatti.
Mi arriva un’ altra manciata di parole, e di effluvi.
Una bambina sui cinque anni chiede denaro a quelli che pranzano e tralascia quelli che aspettano. Si ferma a un tavolo occupato da una coppia e dalle loro due figlie. Si rivolge alla donna che sta sminuzzando delle lasagne con l’intento di farle raffreddare, però la taglia troppo e diventano una poltiglia confusa e si fa quasi a fatica a capirne l’origine.
La bambina chiede cinquanta centesimi.
Hai mangiato, domanda la donna.
No, risponde la bambina.
Tu hai mangiato meglio di me, dice la donna.
Poi si ficca in bocca un’ampia porzione ancora fumante.
Mentre mastica, guarda anche lei la statua di Pasquino, tira fuori dalla tasca del cappotto una moneta e l’appoggia sull’angolo del tavolo.
Poi ricomincia a schiacciare.
Nella Piazza dove c’è la statua di Pasquino a pochi metri da piazza Navona mentre aspetto di mangiare nella mia enoteca preferita, ascolto pezzi di conversazione della gente già seduta.
E’ una bella giornata di sole e i tavoli all’esterno sono tutti occupati.
Ragazze: siamo a Roma! Dice una tipa sui sessanta con lo sguardo che guarda Pasquino e i messaggi che sono incollati alla base.
Le sue amiche concordano e assaggiano Roma in una cucchiaiata abbondante di zuppa di lenticchie rosse.
Ogni tavolino è stracolmo di piatti.
Mi arriva un’ altra manciata di parole, e di effluvi.
Una bambina sui cinque anni chiede denaro a quelli che pranzano e tralascia quelli che aspettano. Si ferma a un tavolo occupato da una coppia e dalle loro due figlie. Si rivolge alla donna che sta sminuzzando delle lasagne con l’intento di farle raffreddare, però la taglia troppo e diventano una poltiglia confusa e si fa quasi a fatica a capirne l’origine.
La bambina chiede cinquanta centesimi.
Hai mangiato, domanda la donna.
No, risponde la bambina.
Tu hai mangiato meglio di me, dice la donna.
Poi si ficca in bocca un’ampia porzione ancora fumante.
Mentre mastica, guarda anche lei la statua di Pasquino, tira fuori dalla tasca del cappotto una moneta e l’appoggia sull’angolo del tavolo.
Poi ricomincia a schiacciare.
Categorie: Fatti italiani
[ 6 commento(i) ]
il 29-12-2006 alle 14:54
tanti auguri anche a te ed alla tua famiglia!
unabbraccione
il 30-12-2006 alle 12:40
auguri, auguri, auguri insomma tutte quelle cose lì. A te e agli altri che leggeranno:))
il 30-12-2006 alle 12:44
eheh…ciao!-) andrea
il 31-12-2006 alle 0:18
Cul du Sac?
il 31-12-2006 alle 9:37
Cul de Sac. Lo conosci? Se clicchi su enoteca c’è una breve recensione.
il 31-12-2006 alle 13:24
auguroni!!!