Voi state bene e non mangiate troppo;-)…
22-12-2006
Voi state bene e non mangiate troppo;-)
Non vivere in città ci porta a essere più vulnerabili a raffreddori e influenze varie. Perché ogni volta che avviene il passaggio da lì a qui uno di noi s’ammala.
Questa volta è toccato a me.
Non è uno di quei virus che ti schianta. Posso leggere, bere caffè, giocare ai vari giochetti scemi. E’ un’influenza che sta dalla mia parte, insomma. E che mi vedrà tornare attiva verso le nove di domenica sera quando la spesa sarà stata fatta, la cena cucinata, la tavola apparecchiata.
Ieri pomeriggio mentre il soffitto della stanza si riempiva di stelline multicolori iniziavo a leggere questo:
Avanzava, scalciando la neve profonda. Era un uomo disgustato. Si chiamava Svevo Bandini e abitava in quella strada tre isolati più avanti. Aveva freddo, e le scarpe sfondate. Quella mattina le aveva rattoppate con dei pezzi di cartone di una scatola di pasta. Pasta che non era stata pagata. Ci aveva pensato proprio mentre infilava il cartone nelle scarpe. (Fante-Aspetta primavera, Bandini).
Non vivere in città ci porta a essere più vulnerabili a raffreddori e influenze varie. Perché ogni volta che avviene il passaggio da lì a qui uno di noi s’ammala.
Questa volta è toccato a me.
Non è uno di quei virus che ti schianta. Posso leggere, bere caffè, giocare ai vari giochetti scemi. E’ un’influenza che sta dalla mia parte, insomma. E che mi vedrà tornare attiva verso le nove di domenica sera quando la spesa sarà stata fatta, la cena cucinata, la tavola apparecchiata.
Ieri pomeriggio mentre il soffitto della stanza si riempiva di stelline multicolori iniziavo a leggere questo:
Avanzava, scalciando la neve profonda. Era un uomo disgustato. Si chiamava Svevo Bandini e abitava in quella strada tre isolati più avanti. Aveva freddo, e le scarpe sfondate. Quella mattina le aveva rattoppate con dei pezzi di cartone di una scatola di pasta. Pasta che non era stata pagata. Ci aveva pensato proprio mentre infilava il cartone nelle scarpe. (Fante-Aspetta primavera, Bandini).
Categorie: Pare che sia andata
[ 11 commento(i) ]
il 22-12-2006 alle 10:40
hey un bacio e un abbraccio alice! alla faccia del virus! auguri di guarigione e di buone feste! a prestzop!
il 22-12-2006 alle 11:12
Bello, l’uomo nella neve.
Camminerà fino al prossimo anno
il 22-12-2006 alle 12:15
è bello quando il virus sta dalla tua parte! quella sensazione ovattata come di un tiepido estraniamento, che ti tiene fuori dal vortice prenatalizio… somiglia un po’ al passo felpato dell’uomo nella neve che però mi ha messo una gran tristezza…

vabbè ripasso dopo natale che forse la depressione si sarà alleviata (parlo dell a mia depressione, a scanso di equivoci!)
splash!
il 22-12-2006 alle 15:20
E tu cerca di stare meglio!
Un bacione e auguroni!
ORsALè
il 22-12-2006 alle 23:27
Oh, vedi di rimetterti presto in sesto. Mi raccomando. Baci (ci sentiamo domani)
il 23-12-2006 alle 23:22
Bellissimo Fante… io ho molto amato anche “Full of life”
Buon Natale
il 24-12-2006 alle 10:47
Aspetta Primavera, Bandini mi ha lasciato senza fiato. E’ tristissimo, disperato, insomma tutte quelle cose lì, c’è anche il Natale a rendere più duro il tutto, ma poi c’è la resistenza di Arturo che annienta ogni cosa;-) Ora mi leggo la Confraternità dell’Uva.
Auguri, carissimi, ormai ci siamo proprio;-)))
il 24-12-2006 alle 12:29
Mi son ammalata anche io!
Anche se a RM è molto più caldo di Hengelooooo!
Salutami Arturo B.
il 24-12-2006 alle 13:04
è l’unico aspetto positivo dell’olanda: l’assenza dei virus;-))
il 24-12-2006 alle 23:44
Buon Natale, auguri di pronta guarigione… e salutami Roma, che quest’anno non riesco a venirci (le mie nonne e buona parte degli zii stanno sparsi tra il Circo Massimo e Monte Mario).
Se ti capitasse di far colazione con un maritozzo… ecco… pensami!
Cesca
il 27-12-2006 alle 11:11
grazie Cesca, auguri anche a te! E ti ho pensato, poi;-)))