Quella notte in cui piovvero bulbi…
29-11-2006
Quella notte in cui piovvero bulbi
Sono nel vivaio con Chris. Lui spinge il carrello, io scelgo le piante.
I vivai di qui non esistono in Italia, se proprio devo fare un confronto potrei paragonarli alle grandi librerie dove acquisti libri, ma non solo.
Qui compri piante, alberi e fiori, ma non solo.
Nel padiglione più esterno c’è un olivo contorto circondato da bottigliette d’olio piantate nella terra che simulano un’aiuola.
Questo resta qui per sempre, dico.
No, dice Chris. Lo comprano, eccome se lo comprano.
E’ ridicolo. Non è un bonsai, ma non ha nemmeno l’altezza di un olivo. E’ un ibrido, una via di mezzo, mi sentirei a disagio ad averlo in casa. E poi ha bisogno di caldo, di luce, come farebbe a sopravvivere ?
Va di moda far crescere alberi in casa. C’è una cliente che ha proprio un olivo in un cortile interno. E poi è una moda più tranquilla, anche un po’ romantica. Mi ricordo qualche anno fa quando c’era quella dei serpenti. Dovevamo dipingere una stanza dove in un angolo c’era un terrario con dentro un’iguana. Solo che era cresciuto troppo e ci stava stretto. Poveretto, faceva una pena…
La stanza di che colore l’avete dipinta?
Verde foresta!
E il cortile della signora dell’olivo?
Verde argento! Ma quanti ciclamini compri?
Quanti? Due.
E quanti ne hai già? Dieci?
Dieci? Scherzi?
Sei proprio fissata con i ciclamini…
Ebbene sono fissata, sì, mi piacciono perché hanno i fiori che durano a lungo e pare che stiano per scappar via e inoltre se ti dimentichi di loro, di innaffiarli intendo, s’afflosciano subito.
E’ una pianta che dà le sue soddisfazioni insomma. E poi mette in movimento i pensieri…
In Cambogia quando torni?
Ehi non mi far salire la tristezza…
Cos’è che fai lì nei fine settimana? Vai sulla sponda del fiume e dipingi, esatto?
Non approfittarti delle mie confidenze per prendermi in giro.
Guarda stanno caricando l’olivo sul carrello! Non poteva essere che una del genere a portarselo via. Assomiglia all’albero ibrido in un modo pazzesco. Non è bassa, ma nemmeno alta, cammina sui tacchi a spillo e indossa un giaccone da suora, ha ciocche di capelli dipinte di rosso acceso ma anche numerosi fili bianchi.
Non lo dire, ti prego.
Ogni pianta assomiglia al suo proprietario. E io sono un ciclamino. Tu invece…
Taci.
Cosa c’è nel tuo giardino?
Non è un giardino quello.
Va be’ in quello spazio un po’ aperto, un po’ chiuso. Ci sono i tulipani, i fiori simbolo dell’Olanda!
Li ha portati il vento.
Eh sì, un tornado.
Sono nel vivaio con Chris. Lui spinge il carrello, io scelgo le piante.
I vivai di qui non esistono in Italia, se proprio devo fare un confronto potrei paragonarli alle grandi librerie dove acquisti libri, ma non solo.
Qui compri piante, alberi e fiori, ma non solo.
Nel padiglione più esterno c’è un olivo contorto circondato da bottigliette d’olio piantate nella terra che simulano un’aiuola.
Questo resta qui per sempre, dico.
No, dice Chris. Lo comprano, eccome se lo comprano.
E’ ridicolo. Non è un bonsai, ma non ha nemmeno l’altezza di un olivo. E’ un ibrido, una via di mezzo, mi sentirei a disagio ad averlo in casa. E poi ha bisogno di caldo, di luce, come farebbe a sopravvivere ?
Va di moda far crescere alberi in casa. C’è una cliente che ha proprio un olivo in un cortile interno. E poi è una moda più tranquilla, anche un po’ romantica. Mi ricordo qualche anno fa quando c’era quella dei serpenti. Dovevamo dipingere una stanza dove in un angolo c’era un terrario con dentro un’iguana. Solo che era cresciuto troppo e ci stava stretto. Poveretto, faceva una pena…
La stanza di che colore l’avete dipinta?
Verde foresta!
E il cortile della signora dell’olivo?
Verde argento! Ma quanti ciclamini compri?
Quanti? Due.
E quanti ne hai già? Dieci?
Dieci? Scherzi?
Sei proprio fissata con i ciclamini…
Ebbene sono fissata, sì, mi piacciono perché hanno i fiori che durano a lungo e pare che stiano per scappar via e inoltre se ti dimentichi di loro, di innaffiarli intendo, s’afflosciano subito.
E’ una pianta che dà le sue soddisfazioni insomma. E poi mette in movimento i pensieri…
In Cambogia quando torni?
Ehi non mi far salire la tristezza…
Cos’è che fai lì nei fine settimana? Vai sulla sponda del fiume e dipingi, esatto?
Non approfittarti delle mie confidenze per prendermi in giro.
Guarda stanno caricando l’olivo sul carrello! Non poteva essere che una del genere a portarselo via. Assomiglia all’albero ibrido in un modo pazzesco. Non è bassa, ma nemmeno alta, cammina sui tacchi a spillo e indossa un giaccone da suora, ha ciocche di capelli dipinte di rosso acceso ma anche numerosi fili bianchi.
Non lo dire, ti prego.
Ogni pianta assomiglia al suo proprietario. E io sono un ciclamino. Tu invece…
Taci.
Cosa c’è nel tuo giardino?
Non è un giardino quello.
Va be’ in quello spazio un po’ aperto, un po’ chiuso. Ci sono i tulipani, i fiori simbolo dell’Olanda!
Li ha portati il vento.
Eh sì, un tornado.
Categorie: Chiacchiere
[ 11 commento(i) ]
il 29-11-2006 alle 13:44
uh… io ho tante piante grasse….
orsaLè
il 29-11-2006 alle 14:08
le sole tracce vegetali, in casa mia, sono le spezie.
il 29-11-2006 alle 14:36
orsa: con le spine?
manuel: nemmeno l’erba gatta?
il 29-11-2006 alle 15:54
splash!
il 29-11-2006 alle 16:17
no, la nerogatto è per il biodinamico. le cerca altrove, le sue erbette.
il 29-11-2006 alle 16:31
si quelle spinosine e quelle non. Ma se si sa come prenderle non pungono mica
OrsaLè
il 30-11-2006 alle 11:07
..che dialogo stupendo! Se io fossi in Olanda, faremmo esattamente lo stesso tipo di discorsi, di tutto e di niente, di cavoli e di re! Sarà la Cambogia ad accomunarmi a Chris
Singoli Baci da single, Leo
il 30-11-2006 alle 11:58
ancora single? e io che credevo che Londra avesse portato dei cambiamenti. Perchè non cerchi un lavoro dalle mie parti, così poi chiacchieriamo?;-)
il 30-11-2006 alle 12:41
(con accento fortemente bolognese:) mo Alessandra, come faccio a lasciare un impiego pubblico per venire in Olanda? E soparttutto a fare che? Oppure l’Università della mia città medio piccola ha qualche aggancio dalle tue parti?
Macchè Londra, ero con vecchissimi amici dei tempi della Feltrinelli.. e sai invece dov’ero in minivacanza dom/lun/mart? In una GRANDE città del centro Italia… però me la sono goduta a mezzo servizio perchè ho avuto la brillante idea di andare con il mio ex M. (in veste “amici”)
il 04-12-2006 alle 16:41
Oggi da Aldi avevano un basilico di colore verde pallido, con foglie tondeggianti. Non profumava. Mi è venuta una gran tristezza.
PS ho piantato delle belle di notte in casa, ho trovato i semi il mio primo giorno olandese.. Come sarà fatta?
il 04-12-2006 alle 18:01
sono dei fiori di vari colori, profumati, che fioriscono d’estate e… verso sera naturalmente;-)