Ciò che conta è che si parli di…     16-11-2006  
Ciò che conta è che si parli di me
Così Fran: sabato sera cinque studenti del nono anno, cioè di quattordici anni, per accrescere l’autostima in se stessi, hanno avuto l’ideona di rompere auto per un totale di circa 30 mila euro, poi la polizia li ha beccati.
30 mila euro? E quante ne hanno distrutte?
Mica tante. Hanno scelto quelle più grosse. Un finestrino a una, uno sportello a un’altra. Che scemi.  Hanno raggiunto il loro scopo, comunque.
Però la polizia li ha sorpresi.
La polizia li ha beccati, è vero, ma gli studenti della scuola li indicavano, le ragazze li guardavano, finiranno sul giornale di W.e in tutte le case di W. all’ora di cena si parlerà di loro come stiamo facendo noi adesso. L’autostima sfiorerà le stelle, qualcun altro s’infilerà il cappellino di lana che identifica il loro gruppo.
Non vorrei essere al posto di quei genitori
Non vorrei essere al posto di quei figli.

Categorie: Chiacchiere

[ 4 commento(i) ]

4 Responses to “Ciò che conta è che si parli di…”

  1. saltino dice:

    Da: Il mestirere più difficile al mondo. (Ediz. LaTrezza - Roma 1996)

    Farlo è un conto… farsi beccare è un altro. Vaglielo a far capire; o almeno vai a trovare le parole giuste per lasciar trasparire certe piccole sfumature.

    p.s.

    la citaz. logicamente è inventata…

  2. alice121 dice:

    Secondo Fran volevano farsi beccare sotto sotto. Altrimenti non lo avrebbero fatto a W. perchè dopo le nove le uniche macchine che circolano sono quelle della polizei.

  3. manuelcalavera dice:

    si chiama autopromozione.

  4. alice121 dice:

    ;-)) questa non è male in effetti.

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