Alla fine rido quanto gli altri, anzi forse…
13-11-2006
Alla fine rido quanto gli altri, anzi forse anche di più
Ero in una sala di centocinquanta, forse duecento posti. Tutti occupati.
Centoquarantanove persone che ridevano di continuo o forse centonovantanove.
L’uno mancante ero io che avrei voluto riuscirci, davvero.
Il fatto è che i film comici, satirici o grotteschi al limite mi scuciono un sorriso, ma d’imbarazzo, proprio per questa mia incapacità di unirmi alla risata collettiva.
Ero con Emme che rideva, con Maria che rideva fortissimo, Maria sudamericana al mille per mille, che avevo conosciuto un paio d’ore prima a cena, Maria che nella durata di una sigaretta mi ha raccontato la sua vita, e mi ha scioccato tre volte per un fatto spiacevole da cui è uscita da poco, per l’allegria con cui ne parlava e perché me lo raccontava dopo un’ora che ci eravamo strette la mano. Con Pedro che rideva più contenuto, Pedro metà sudamericano e metà napoletano, e uno s’immagina che con queste origini chissà come è ciarliero e espansivo mentre invece è chiuso come un’ostrica o come un olandese introverso. Con Chris che ha smesso di ridere solo per lo spazio di una domanda e di una risposta, Chris che è olandese, ma che compensa Pedro. E insieme smentiscono le generalizzazioni.
Chris che a un certo punto mi ha domandato: non ti piace, vero?
E’ stato solo allora, davanti al suo viso preoccupato perché il film l’aveva proposto lui, che sono scoppiata a ridere.
Che ci posso fare? Rido solo per le espressioni delle facce dal vivo, e a volte anche quando non sarebbe opportuno.
Non posso certo esprimere un parere su Borat. Di sicuro è trasgressivo. Nel film vengono ridicolizzati un po’ tutte le categorie della minoranza, ma anche la maggioranza benpensante.
Qui una recensione, qui alcuni pezzi del film e dello show che l’ha preceduto.
Ero in una sala di centocinquanta, forse duecento posti. Tutti occupati.
Centoquarantanove persone che ridevano di continuo o forse centonovantanove.
L’uno mancante ero io che avrei voluto riuscirci, davvero.
Il fatto è che i film comici, satirici o grotteschi al limite mi scuciono un sorriso, ma d’imbarazzo, proprio per questa mia incapacità di unirmi alla risata collettiva.
Ero con Emme che rideva, con Maria che rideva fortissimo, Maria sudamericana al mille per mille, che avevo conosciuto un paio d’ore prima a cena, Maria che nella durata di una sigaretta mi ha raccontato la sua vita, e mi ha scioccato tre volte per un fatto spiacevole da cui è uscita da poco, per l’allegria con cui ne parlava e perché me lo raccontava dopo un’ora che ci eravamo strette la mano. Con Pedro che rideva più contenuto, Pedro metà sudamericano e metà napoletano, e uno s’immagina che con queste origini chissà come è ciarliero e espansivo mentre invece è chiuso come un’ostrica o come un olandese introverso. Con Chris che ha smesso di ridere solo per lo spazio di una domanda e di una risposta, Chris che è olandese, ma che compensa Pedro. E insieme smentiscono le generalizzazioni.
Chris che a un certo punto mi ha domandato: non ti piace, vero?
E’ stato solo allora, davanti al suo viso preoccupato perché il film l’aveva proposto lui, che sono scoppiata a ridere.
Che ci posso fare? Rido solo per le espressioni delle facce dal vivo, e a volte anche quando non sarebbe opportuno.
Non posso certo esprimere un parere su Borat. Di sicuro è trasgressivo. Nel film vengono ridicolizzati un po’ tutte le categorie della minoranza, ma anche la maggioranza benpensante.
Qui una recensione, qui alcuni pezzi del film e dello show che l’ha preceduto.
Categorie: Segnalazioni
[ 7 commento(i) ]
il 13-11-2006 alle 11:18
ma pensa… a me succede con la musica. se non è dal vivo non mi viene da ballare!!! un saluto Alice e GRAZIE!
il 13-11-2006 alle 14:44
sempre una ventata di fresco nord dalle tue parti!
il 13-11-2006 alle 16:14
io invece sento una forte coazione a imitare.
Per dire, se sullo schermo vedo qualcuno che vola, devo volare immediatamente anche io
il 13-11-2006 alle 16:57
zop: W il vivo M i reality;-)
Amilga: stemperata un po’ dal Sud, per fortuna;-)
Effe: in effetti anche davanti a una frase scritta mi capita di ridere. E anche qui faccio le mie figure…;-)
il 13-11-2006 alle 19:55
Giuro che dall’inizio del post sapevo che stavi parlando di Borat. Ho un’amica olandese che è andata a vederlo qualche giorno fa, e anche a lei non è piaciuto un gran che.
R4
il 13-11-2006 alle 21:26
ciao, bel blog, complimenti
il 13-11-2006 alle 21:44
R4: siamo in due in tutta l’olanda. Va be’ che è piccola…;-)
LB: grazie!