L’isola – 2-…     14-07-2006  
L’isola – 2-
Io credo che molti mali dell’Italia potrebbero essere ridimensionati o spazzati via. E non penso che il cambiamento dovrebbe partire dalla classe politica, dalla tv o dalla stampa.
Loro, i centri di potere e/o d’informazione,  non sono che altro che un’esasperazione di quello che siamo noi.
E dunque la ricetta è semplice e neanche complicata (apparentemente) da realizzare.
Bisognerebbe imparare a fare le file.
Io credo che parta tutto da qui. E non c’è neanche bisogno di dilungarsi a spiegare perché. Chi non rispetta il suo turno, chi finge di non notare l’esistenza di una coda o s’arrabbia se qualcuno gliela indica è uno che giustifica il privilegio se questo va a lui e quindi un corrotto .
Sull’isola davanti all’unica fontanella d’acqua potabile un bambina con una treccia bionda ben tirata, alta poco più di un metro, si precipita a bere.
La mamma: Martina! Sei passata davanti a tutti! Mettiti dietro agli altri.
La bambina s’arresta indecisa, ma interviene il papà: Amore ma la bambina è piccola e ha tanta sete!
La mamma per un attimo tace, con gli occhi sembra dar ragione alla frase di lui, fissa la figlia che inghiotte rumorosamente, e all’improvviso dice: mica moriva di sete se aspettava cinque minuti! Certe cose bisogna impararle da piccoli, altrimenti…
Lui alza le spalle e risponde: e quanto la fai lunga per un sorso d’acqua!

Categorie: Fatti italiani, Pensierini

[ 3 commento(i) ]

3 Responses to “L’isola – 2-…”

  1. saltino dice:

    Sit-com da Berlusconi Italian Family Awards… c’è un paese che mormora, sopra e sotto il Piave!

  2. manuelcalavera dice:

    in un realityshow (the island?) avrebbero randellato i genitori e appeso la bimba ad una quercia da sughero, per la treccia .

  3. melusina76 dice:

    ma quanto hai ragione alice…

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