Il gabbiano e il ciclista
Disse il gabbiano: ora sputo al ciclista.
Ma i gabbiani non hanno saliva e allora andò a cercare qualcosa che la sostituisse.
Si lanciò verso l’alto, si buttò con le ali tirate, un battito, una planata e finalmente avvistò il Mare del Nord. Era un gabbiano con le penne marroni che ancora non poteva volare a lungo.
Il Mare del Nord, quel giorno, aveva l’aspetto di un mare del Sud: era tratteggiato da onde leggere e rade e siccome splendeva un sole, dal punto di vista del gabbiano ma anche di un aereo, era azzurro. Visto dalla riva invece era di un grigio meno drammatico del solito.
Con un grido di battaglia, ma in realtà era uno strepito di gioia, ancora non riusciva a esprimersi con precisione, il gabbiano si tuffò, fece un breve tratto sott’acqua, se ci fosse stato un sub avrebbe descritto una traiettoria a virgola, ma non ci sono sub nel mare del Nord, poi riemerse, aveva catturato un’aringa che aveva smarrito il branco, si mise in posizione di riposo sul pelo dell’acqua e infine si riempì il becco con un po’ di mare.
E via di nuovo verso l’alto a cercare il ciclista.
Intanto s’era alzato il vento, ancora le onde restavano tranquille, ma se si socchiudevano gli occhi e si fissava l’orizzonte oltre la piattaforma petrolifera, si notava un’ increspatura che s’andava espandendo.

Categorie: Incipit

[ 9 commento(i) ]

9 Responses to “Il gabbiano e il ciclistaDisse il gabbiano:…”

  1. utente anonimo dice:

    Bellissima, davvero.

    Ma giusto per rompere l’idilliio di questa visione poetica ti faccio una domanda:

    un gabbiano ti ha per caso di recente sputato addosso un’aringa?? No perchè se l’ha fatto dopo l’incazzatura, deve essere stato davvero comico!!

    OrsaLè

  2. alice121 dice:

    ;-) no. no. Però un ciclista mi stava per investire sul marciapiede. Allora, sai com’è, ognuno usa i mezzi a sua disposizione;-)

  3. manuelcalavera dice:

    era dal ’62 che non si osservava un gabbiano pescare un pesce.

  4. alice121 dice:

    perchè tu osservi i mari del Sud.

  5. utente anonimo dice:

    Alla fine lo colpisce?

  6. OneImaginaryBoy dice:

    sempre meglio uno sputo che altro…

  7. alice121 dice:

    written: alla fine sì.

  8. Rottenman dice:

    La virata di un gabbiano.

    Il ciclista, così piena di fatica, ovvia fonte di pensiero, spudoratamente invade un quadro naturale e vuoto dell’umano errore, e della nostra tipica esperienza critica.

    La virata di un gabbiano. Pensarci sembra così semplice.

    Esplorarla, ancora piu’ convincente.

    Grazie per questo post. :)

    Andrea.

  9. alice121 dice:

    ,-)

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