Saving private ProdiPerché gli…     13-04-2006  

Saving private Prodi
Perché gli italiani all’estero non sono più quelli di un tempo
Se tradizione italiana vuole che dopo le elezioni anche il più minuscolo dei partiti ci venga a raccontare che "ha vinto", questa volta possiamo dire con certezza matematica che un partito ha vinto di certo. E questo partito siamo noi, gli Italiani che vivono fuori d’Italia….continua qui.
(E quasi piangevo quando lo leggevo ieri sera).


Categorie: Segnalazioni

[ 12 commento(i) ]

12 Responses to “Saving private ProdiPerché gli…”

  1. saltino dice:

    Si però andiamoci piano. In prima istanza perchè quella vita, come ben sai, si fa anche sul territorio patrio. Si vive in piccole riserve chiamate flats (appartments), il consolato è tutto intorno a te (servizi), infine una piccola osservazione non tanto sull’articolo, estremamente interessante, bensì sulla poca avvedutezza di Tremaglia & Co. La logica impone che un italiano all’estero, ci è finito per i più svariati motivi ma certamente e potendo, se ne sarebbe rimasto tranquillamente a casa sua, nel suo territorio e con la sua cultura, ora è abbastanza semplice confutare che un certo rancore queste persone lo debbono nutrire verso le istituzioni, null’altro che per essersi dovuti scomodare. Alla prima occasione la freccia è stata scoccata… ma non punterei una lira sulla continuità di questa scelta politica.

  2. utente anonimo dice:

    il mio voto a Prodi non e’ stato dettato dal rancore perche’ mi sono dovuta scomodare, non ce l’ ho con l’ Italia perche’ vivo all’ estero. Casomai, s eproprio me la devo prendere con qualcuno, allora ce l’ho con quei cittadini che idolatrano berlusconi e che gli battono le mani quando insulta i rappresentanti di un altra linea politica. L’ obiettivo di tutti quelli che hanno votato i partiti della coalizione di sinistra? Togliersi dai piedi berlusconi, e gia’ perche’ non solo tratta l’ italia come un’ azienda e i cittadini come degli impiegati. Ma soprattutto perche e’ un personaggio imbarazzante anche per gli italiani che vivono all’ estero e che si confrontano quotidianamente con i risolini dei cittadini del paese che li ospita ogni volta che l’ argomento berlusca viene toccato…

  3. alice121 dice:

    saltino,scrivi:”ma non punterei una lira sulla continuità di questa scelta politica”. Ti riferisci al voto degli italiani all’estero? Ma proprio è quello che l’articolo sostiene. Che non è stato un voto a sinistra, ma un voto contro Berlusconi e quello che ha rappresentato all’estero. Quanto a me, ho sempre votato a sinistra, ma adesso avevo una ragione in più: spero che non mi ritrovi mai più, come è accaduto, la sua faccia incollata a tutti i lampioni della strada con una scritta che ridicolizza l’unità europea e ce la mostra come esempio quella faccia sorridente e tesa.

    Quanto alla lacrima che quasi scendeva, la spiego così: che sono contenta di questo voto inaspettato . Che dell’immagine dell’emigrante con la valigia piena di provviste non ne potevo più. Certo rimane ancora quella della pizza, spaghetti e mandolino, ma stiamo lavorando anche per quella;-)

  4. utente anonimo dice:

    alice concordo con te, gli italiani all’ estero che hanno votato per la sinistra hanno votato principalmente contro berlusconi, oltre che esprimere la loro tendenza politica. Uniamo le nostre forze per sfatare anche l’ immagine di pizza, spaghetti e mandolino. Certo pero’ che fino a che ci sono quelli del club della mozzarella..:-)

  5. saltino dice:

    Ecco vedete, in sostanza si è tutti d’accordo. Si vota contro una certa Italietta, ma è la medesima cosa che si è fatta da casa, qui in Italia… e poi una cosa la debbo dire! A certi risolini non vi è soluzione, arriveranno sempre e comunque, com’altri saranno sempre espressioni di sorrisi ed ammirazione. Tant’è che democratici e liberali son trasversali al globo intero.

  6. alice121 dice:

    P: Iscrivermi, il primo anno, al club della mozzarella, è stato un errore da principiante;-) Comunque ormai ne sono fuori;-)

  7. utente anonimo dice:

    oopppsss, mi ero persa questo dettaglio…:-) tanto stai scherzando..

    comunque, mozzarella a parte, io incrocio le dita per i risultati delle elezioni..fino a che non e’ stato ricontrollato tutto non festeggio

  8. manuelcalavera dice:

    nauseato dalla campagna elettorale, amareggiato per un esito elettorale non così convincente, forse mi sono sfuggiti commenti a questo proposito: a nessuno viene in mente che forse il voto a sinistra degli italiani all’estero rispecchia la tradizionale tendenza italiana di militare se sei di sinistra e di delegare se non lo sei (non a caso evito di scrivere ’se sei di destra’)?

  9. alice121 dice:

    potrebbe essere così come dici, anche se non ne sono molto convinta, per quanto mi è dato da osservare dagli italiani che mi circondano. Che alcuni hanno votato per lo stesso motivo che vanno a messa la domenica. Però la mia osservazione è assai falsata, che gli italiani residenti qui in olanda hanno sempre votato a sinistra, ma non quelli che ho intorno (con qualche eccezione), che hanno preferenze per la destra piuttosto, per lo meno è quello che sembra da come parlano. E qui la domanda “come hai votato” è un tabù.

  10. crycry dice:

    In questo tempo di elezioni molti post sono su “chi hai votato, sei di destra o di sinistra” e cosi via…

    Tempo al tempo :)
    biz

  11. giorgi dice:

    Quanto vi fischiano le orecchie in questi giorni?

  12. caracaterina dice:

    Dal questo tuo ultimo commento potrei fare l’ipotesi che nemmeno tu, da lì, ti aspettavi un voto a sinistra degli italiani all’estero. quindi è stato proprio un voto di protesta contro le figure che l’indecente caiNano ci ha fatto fare presso gli stranieri? L’articolo di Zucconi è piaciuto tanto pur’ammè.

Leave a Reply