Di puntini, di stelle e di un albero 
In America ho comprato una pillola che fa passare l’influenza in un’ora, la vuoi?
No, grazie.
Siccome aveva messo su una faccia perplessa, ho spiegato: non prendo  medicine a meno che non sia proprio necessario. Questa proposta mi è stata fatta sabato sera, poi mi sono dimenticata di lei, della febbre cioè.
E ieri pomeriggio stelle fosforescenti si agitavano a pochi centimetri dalla finestra, un albero lungo tre piani mi è passato sopra la testa e puntini rossi e blu ballavano nella stanza. I puntini erano quasi trentanove ed erano immaginari e con un paio di tabletten di paracetamolo che i medici d’olanda mi  hanno fatto comprare in gran quantità durante questi anni sono quasi scomparsi. Le stelle fosforescenti sono rimaste invece e appartenevano a un abete senza radici che hanno incassato nel marciapiede e l’albero di tre piani che m’è passato sulla testa, tenuto da un braccio meccanico quasi della stessa lunghezza, è stato depositato sulla strada, fatto a pezzi e caricato su un camion.
Decine di luci intermittenti rischiaravano il crepuscolo di primo pomeriggio, ma non era l’effetto della temperatura, erano le volanti della polizia. Non c’era un attacco terroristico in corso e nemmeno una simulazione, era solo la morte di un albero, rifugio prediletto della gatta quando veniva inseguita dal mostro bianco, e loro, gli olandesi, sono sempre esagerati con il dispiegamento di agenti come con il paracetamolo.

Categorie: Roba d'Olanda

[ 12 commento(i) ]

12 Responses to “Di puntini, di stelle e di un albero In…”

  1. utente anonimo dice:

    guarisci presto che ci attende un gospel natalizio!

  2. alice121 dice:

    ;-) sono molto curiosa in proposito.

  3. utente anonimo dice:

    stando alle tue descrizioni gli olandesi sono proprio un popolo un po’ strambo e un po’ balengo.

    d.

  4. alice121 dice:

    un po’ lo sono. Però anche io mi sa…;-)

  5. utente anonimo dice:

    che bellissimo “racconto di inverno”! Confido che le tabletten ti abbiano rimesso in sesto. Baci, Leo

  6. alice121 dice:

    ciao Leo,-)))

  7. LaSirenetta dice:

    wow, e in tutto questo bailamme, tra stelle vere e finte, paracetamolo e alberi di natale, la povera gatta senza più un rifugio è quella che ha avuto la peggio :-(
    solidarietà al mostro peloso!

    splash!

  8. Effe dice:

    e nessun ministro del culto a somministrare i sacramenti al deceduto?

    Gente insensibile

  9. utente anonimo dice:

    Spero che il mostro sia un semplice cane.

  10. giorgi dice:

    Guarita?

  11. alice121 dice:

    no. Sai quali sono i sintomi dell’influenza di quest’anno?

  12. giorgi dice:

    Non lo so. Sai, a me le influenze fanno un baffo…;-)

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