Io non dimentico.
07-06-2005
Che ha scelto il nome per la mia gatta, innanzitutto. Aggiungendo una frase che per lui era tragico-ironica, per me tragico-comica.
Che mi ha incoraggiato nel proseguire le esercitazioni, divorando con gusto porzioni enormi di torte, anche se erano schifosamente crude, lì dove la famiglia mi era spietatamente ostile.
E’ stato grazie a lui se ho continuato a sperimentare e, alla fine, un giorno, ho sfornato una sacher quasi perfetta.
Adesso è su una piattaforma in un posto sperduto del mondo, lavora sei giorni su sette ed è felice, anzi come dice lui: in pace.
E la bicicletta con cui si spostava quando viveva qui?
E’ da qualche parte, vicino ai campi dei tulipani.
Categorie: Racconti in rete
[ 15 commento(i) ]
il 07-06-2005 alle 11:09
aspè, fammi capire, la storia su sacripante l’hai inventata, ma lui è una persona reale che adesso sta in pace sulla sua piattaforma, vero? dimmi che è così, per favore!
splash!
il 07-06-2005 alle 11:14
be’ non è così, diciamo che l’ho adattata a racconto, ma fatti e personaggi sono veri;-) Tanto da quella piattaforma in quel posto lì, mica può leggermi. E poi è finita bene, no?
il 07-06-2005 alle 11:31
ok dal racconto avevo capito altro… ma sono una tontolona!
splash!
il 07-06-2005 alle 14:09
Oh sacripante… ora ti vado a leggere e poi ti scrivo.
il 07-06-2005 alle 14:26
e la moto?!
il 07-06-2005 alle 14:33
la moto? Quale moto?
il 07-06-2005 alle 15:04
eh, mi era venuta in mente un immagine del libro Io non ho paura e farlo pedalare in quel caldo mi dispiaceva, quindi, mi domandavo: e la moto?! ^^
il 07-06-2005 alle 15:15
il 07-06-2005 alle 15:30
tapino lui: certo non volevo criticare o imporre deviazioni alle tue righe, eh…
il 07-06-2005 alle 16:15
però le deviazioni possono essere divertenti, sempre che non conducano a un canale;-)
il 07-06-2005 alle 17:06
ecco: io già di mio ho la fissa per Venezia, ci mancavi solo tu a ricordarmela…
il 08-06-2005 alle 11:22
Ciaoooooooooooooooooooooooo
il 22-07-2005 alle 2:41
alzate il livello… è un po’ bassino
il 22-07-2005 alle 2:48
e tu, con tutto quello che c’è da agire e creare e sperimentare al mondo d’oggi, sprechi il tempo con qsto racconto antigienico???? spero almeno che sei una persona anziana….. e scrivi pure un giorno dopo l’altro!!!! scrivess’ialmeno un pò meglio……….. il blog, di un certo tipo e rispondente ad una determinata attitudine, è anch’esso una forma d’arte. cià
cron19@libero.it
il 28-10-2007 alle 22:10
[...] lui avevo già scritto qui) C’è una mosca che fa le uova nei vestiti che s’asciugano, così ti infili la [...]