Io non dimentico.     07-06-2005  

Che ha scelto il nome per la mia gatta, innanzitutto. Aggiungendo una frase che per lui era tragico-ironica, per me tragico-comica.
Che mi ha incoraggiato nel proseguire le esercitazioni, divorando con gusto  porzioni enormi di torte, anche se erano schifosamente crude, lì dove la famiglia mi era spietatamente ostile. 
E’ stato grazie a lui se ho continuato a sperimentare e, alla fine, un giorno, ho sfornato una sacher quasi perfetta.
Adesso è su una piattaforma in un posto sperduto del mondo, lavora sei giorni su sette ed è felice, anzi come dice lui: in pace.
E la bicicletta con cui si spostava quando viveva qui?
E’ da qualche parte, vicino ai campi dei tulipani.

Categorie: Racconti in rete

[ 15 commento(i) ]

15 Responses to “Io non dimentico.”

  1. LaSirenetta dice:

    aspè, fammi capire, la storia su sacripante l’hai inventata, ma lui è una persona reale che adesso sta in pace sulla sua piattaforma, vero? dimmi che è così, per favore! :-(
    splash!

  2. alice121 dice:

    be’ non è così, diciamo che l’ho adattata a racconto, ma fatti e personaggi sono veri;-) Tanto da quella piattaforma in quel posto lì, mica può leggermi. E poi è finita bene, no?

  3. LaSirenetta dice:

    ok dal racconto avevo capito altro… ma sono una tontolona!

    splash!

  4. saltino dice:

    Oh sacripante… ora ti vado a leggere e poi ti scrivo.

  5. panda4x4 dice:

    e la moto?!

  6. alice121 dice:

    la moto? Quale moto?

  7. panda4x4 dice:

    eh, mi era venuta in mente un immagine del libro Io non ho paura e farlo pedalare in quel caldo mi dispiaceva, quindi, mi domandavo: e la moto?! ^^

  8. alice121 dice:

    ;-) Eh la moto a quel tempo non se la poteva permettere e ora che potrebbe invece, nemmeno;-)

  9. panda4x4 dice:

    tapino lui: certo non volevo criticare o imporre deviazioni alle tue righe, eh…

  10. alice121 dice:

    però le deviazioni possono essere divertenti, sempre che non conducano a un canale;-)

  11. panda4x4 dice:

    ecco: io già di mio ho la fissa per Venezia, ci mancavi solo tu a ricordarmela…

  12. sara1979 dice:

    Ciaoooooooooooooooooooooooo

  13. utente anonimo dice:

    alzate il livello… è un po’ bassino

  14. utente anonimo dice:

    e tu, con tutto quello che c’è da agire e creare e sperimentare al mondo d’oggi, sprechi il tempo con qsto racconto antigienico???? spero almeno che sei una persona anziana….. e scrivi pure un giorno dopo l’altro!!!! scrivess’ialmeno un pò meglio……….. il blog, di un certo tipo e rispondente ad una determinata attitudine, è anch’esso una forma d’arte. cià

    cron19@libero.it

  15. Alessandra Galetta February 2006 dice:

    [...] lui avevo già scritto qui) C’è una mosca che fa le uova nei vestiti che s’asciugano, così ti infili la [...]

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