1-2-3-4: tutti i blog dentro al sacco.

Ti sei cacciata in un altro guaio?

Lei continua a digitare e fa segno di no con la testa senza voltarsi.

E perché hai spento il cellulare e staccato il filo del telefono? E stanotte non sei venuta a letto e non hai dormito nemmeno sul divano?

Ho avuto un’idea per una grande storia. E non potevo sprecare le parole che mi fluivano impetuose.

Stai parlando adesso, non stai scrivendo. E stai parlando con me, lo sai?Quando c’è la presentazione?

Domani.

Lui sospira, ci ripensa e sbuffa. Poi traduce il suo dissenso: senti me lo hai spiegato anche l’altra volta, però  ripetimelo ancora, dimmi perché ti tuffi in questi pasticci, perché li crei, perché li alimenti, come a fai restare indifferente alla melma che ti gettano addosso?

Per la visibilità, per l’attenzione, perché gonfino le piume.

Non puoi comportati come fanno tutti?

Io non sono come tutti, caro, io sono l’Artista-Inspiegata.

Come vanno gli accessi al blog?

Affluiscono numerosi! Ho dovuto richiedere il counter a pagamento, pensa! Ed è pieno di lettori di qualità! La crema dei tromboni della Cultura.

Vuoi che t’aiuto con i commenti?

Oh, faresti questo per me?

Sì, questo e anche di più per il mio cuoricino nero. Quali devo scrivere: quelli che seminano discordia o quelli che esaltano la bellezza della tua arte?

Uhm, aspetta che consulto la tabella, dice l’Artista-Inspiegata con uno scricchiolio nelle fragili ossa.

Quelli di melassa. Ora urgono quelli. Ho appena inserito la copertina del mio nuovo romanzo. 

Più tardi, mentre un sole sbiadito si crea spazio tra le nuvole, lui s’allontana dal portatile con i polpastrelli doloranti per il gran digitare.

Credi veramente che questa gazzarra farà aumentare le vendite?

Non credo. Al limite venderò cinquecento copie in più.

O mio dio ma allora svelami la ragione, il perché di tutto questo affanno!

Vedi tra i cinquecento, il 10% sarà composto dai tromboni che lo acquisteranno in segreto.

Cinquanta teste di cultura che mi stanno già scrivendo. Ammirano il mio coraggio, il fatto che non mi lasci intimidire, che sono sola contro il mondo intero. Una contro tutti: come un personaggio dei supereroi.

Gli mostra gli indirizzi delle mail: tutte personalità famose, imponenti, dell’Italia cartacea che conta.

Lui non è convinto, ma si guarda bene dal contraddirla. Gli sembra strano, pensa mentre stramazza sul letto disfatto, che tutti quei gran cognomi abbiano scritto a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro.

E poi scomparirai dalla rete per un po’, dice quando lo raggiunge nella stanza.

Esatto.

E che diranno di te, del tuo comportamento?

Strepiteranno, alla fine dimenticheranno. E poi lo sai no - dice piantandogli gli occhi negli occhi:

Quasi tutte le miserie del mondo sono causate dalle guerre. E quando le guerre sono finite, nessuno sa più perché sono scoppiate"

Che profonda verità, che saggezza sorprendente che c’è in lei anche se…anche se, ma forse è solo la stanchezza a farglielo pensare, quella frase l’ha già sentita da qualche parte.

Come li hai fatti arrabbiare stavolta?

Ma lei russa già con un ritmo costante e sonoro.

Categorie: Storie di blog

[ 5 commento(i) ]

5 Responses to “1-2-3-4: tutti i blog dentro al sacco. …”

  1. saltino dice:

    Lasci gli interrogativi tutti apert…

  2. alice121 dice:

    Perchè le ragioni sono molteplici. Il risultato è espresso dal titolo. L’unica cosa certa è che la bomba era stata preparata perchè scoppiasse;-)

  3. giorgi dice:

    intrigante

  4. alice121 dice:

    che poi, Saltino, all’ inizio pensavo che ci fosse un’unica ragione (vedi post di sabato). Un paio di giorni dopo, leggendo qui e lì, ho concluso che non era solo pubblicità quella che si cercava, c’era anche un desiderio di qualità, tra l’altro;-)

    @giorgi: grazie;-))

  5. Effe dice:

    tra una bomba e l’altra, riuscirai a inviare il tuo pezzo per l’ultimo sacripante della stagione estiva?

    saluti

    F

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