Le scelte di Tina     21-03-2005  

La fidanzata di Chiedimeloalle3 decise di aprire un blog. Glielo annunciò alla fine di un pomeriggio di pioggia, di domenica.

Domani apro un blog, disse, e lui fu turbato da quell’affermazione.

Lei l’incalzò: mi introduci? Fai un post di presentazione?

Lui cercò di glissare la risposta con la battuta: chiedimelo alle tre.

Lei si rimise la felpa che lui le aveva appena tolto e rispose: tu invece non me lo chiedere.

Lui, sconvolto dal desiderio e dalla noia di quel pomeriggio umido, promise.

Prima di proseguire bisogna precisare qualche dettaglio.

Chiedimiloalle3 stava con Paola da 3 mesi e l’aveva conosciuta ad un blog raduno, soffiandola ad un blogger meno popolare di lui. Inoltre, dopo un periodo di rodaggio, durato circa otto settimane, in cui aveva cambiato piattaforma, titolo e nick, nonché l’argomento trattato sul blog – all’inizio era partito con un diario personale letto da poche persone – aveva cominciato a pescare notizie dai giornali rielaborandole con toni ironici e polemici e aveva conosciuto la fama, raggiungendo i 1500 accessi giornalieri.

Ciò gli aveva portato dei vantaggi.

Intanto quello di aver rimorchiato per la prima volta nella sua vita, una gran fica come Paola, poi era stato intervistato alla radio e da un paio di giornali regionali e il suo capo – Chiedimiloalle3 faceva l’assicuratore – gli aveva regalato due ore della sua giornata lavorativa per occuparsi del blog, pretendendo in cambio l’affissione di un bannerino della compagnia sul suo sito.

Al momento Chiedimeloalle3 stava scrivendo un libro, una specie di diario, riciclando i post di quando non se lo filava nessuno.

Paola era sempre stata presente nella blogosfera, ma solo come commentatrice, commentatrice insulsa, però i suoi sorrisi – perché in quello consistevano i suoi commenti – erano molto apprezzati dopo che cosce tette e culo erano apparsi al primo raduno.

Il mio blog si chiamerà Il diario di Paolina e parlerà di me, anzi del nostro rapporto, disse sganciandosi il reggiseno.

Non puoi. Disse Chiedimiloalle3. La mia vita sentimentale deve rimanere circondata dal mistero.

E poi sto scrivendo un libro proprio su quella.

Io voglio diventare famosa! Piagnucolò lei. Uffi! Sbuffò, togliendogli la mano dalla coscia.

Guarda, disse aprendo la borsetta e tirando fuori un foglio di quaderno accartocciato, questo è il mio primo post.

Che te ne pare?

Chiedimiloalle3 serrò i denti e le mascelle ebbero un fremito di sdegno.

E’ ridicolo! Sibilò. Tu mi affondi con queste righe!

Facciamo così, disse dopo un altro uffi della fidanzata. Lo scrivo io, il diario di Paolina. Veramente? Chiese lei battendo le ciglia.

Sì.

L’epilogo, purtroppo, fu sconvolgente per la nostra star.

Perché Chiedimiloalle3 per elaborare i post del diario di Paolina – post che dovevano essere intelligenti, sensuali e femminili – si alzava alle 4,30 di mattina, arrivava all’agenzia distrutto, perdeva colpi sui contratti, trascurava il suo blog, le mani e la voce gli tremavano e anche la sua vita sessuale ebbe un crollo.

La caduta fu repentina, così come era stata l’ascesa. Il capo pretese che il banner pubblicitario fosse cancellato, gli ridusse lo stipendio e annullò le due ore che gli aveva concesso.

Paola venne assunta come velina in una trasmissione a quiz in prima serata e si fidanzò con il presentatore e gli disse ciao, ciao.

E lui?

Lui chiuse il suo blog, quello di Paolina e ne aprì un altro, sperando di risalire la vetta. Il nuovo blog fu chiamato: Le scelte di Tina.

Non divenne mai famoso, per lo meno non come il precedente, ma fu oggetto di uno studio di una tesi di psicologia dal titolo: E’ l’individuo che fa il blog o il blog che fa l’individuo?. Il laureando dimostrò come, a volte, la stesura di un blog, puo’ far capire i lati più oscuri della propria personalità. Infatti l’ex Chiedimiloalle3, licenziato dall’agenzia di assicurazioni, ora si depilava le gambe, inghiottiva pillole di ormoni e prendeva appunti seduto al bordo di un marciapiedi alla luce di un fuoco di carta.

Questa storia è un’opera di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono frutto dell’inventiva dell’autrice e vengono usati in maniera fittizia. Qualsiasi somiglianza con persone reali e vive, fatti o luoghi è assolutamente casuale.


Categorie: Storie per blog

[ 9 commento(i) ]

9 Responses to “Le scelte di Tina”

  1. Nightfreeqnc dice:

    ommadonna!!!

    Scappo a chiudere il mio blog… scusa la fretta!

    Nighty

  2. licenziamentodelpoeta dice:

    Spero che sia pura fiction :) )))

  3. giorgi dice:

    che hai mangiato ieri sera?;-)

  4. alice121 dice:

    @ giorgi:oddio, una schifo di cena: pesce e patate bollite, forse per quello;-)

    @davide: la fiction è sempre più reale di quello che pare;-)

  5. utente anonimo dice:

    Quando un blog diventa famoso?

  6. meva dice:

    bel post! (volevo fare un sorrisino…dato che mi ha fatto ridere…però non vorrei essere scambiata per Paolina…)

  7. alice121 dice:

    @quablog: quando viene intervistato dai giornali regionali?;-)

    @meva: ;-)

  8. saltino dice:

    Sei andata forte con questo!! Caspita se è forte… come che si dice per darsi un aria filosofica? La finzione alle volte è più vera della realtà… giusto?

  9. alice121 dice:

    giusto;-)

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