La mattina alle 8 è buio.

Alle 7,55 m’immetto nel round about.

Ho sempre la sensazione (sgradevole) che lo stia percorrendo controcorrente. Forse è solo una questione di caffè e d’oscurità a cui non riesco ad abituarmi.

Perchè ieri sera quando tornavo a casa dopo il concerto di Natale, non ho avuto dubbi. Ero tranquilla, nella giusta direzione, come tutti. E ne ho attraversate almeno quattro di rotatorie. Sarà quel buio innaturale della mattina che mi porta pensieri tetri e mi confonde.

Anzi un pensiero.

Quello della gatta incinta.

L’animale bianco che sembra una piccola pecora continua a girovagare sui tetti che circondano la casa e lei trova sempre una finestra aperta per raggiungerlo. Apparentemente non consumano e lui quando mi vede emette ogni volta quell’urlo raccapricciante.

La gatta dovrebbe compiere 6 mesi all’inizio di gennaio, ma la famiglia svedese che me l’ha regalata ad ottobre, non ricordava con certezza la sua data di nascita. Così, la mattina, quando salgo in macchina, mi chiedo: come si fa a capire se è incinta? Giungo alla rotatoria quando sono nel pieno del film della gatta che scodella i gattini, parto difficile per via della sua giovane età, parto superato malgrado le complicazioni e mentre comincio il giro arriva la domanda: con i gattini che nasceranno che ci faccio?

Categorie: Pensierini

[ 10 commento(i) ]

10 Responses to “Colpa del poco caffè, dell’oscurità e di quel gattaccio bianco”

  1. giorgi dice:

    uno te lo tieni, gli altri li regali…i gattari si trovano sempre! altrimenti la fai operare subito. la mia è stata sterilizzata a 6 mesi e adesso, che ha due anni e mezzo, continua a fare la svenevole con i gattacci, a giocare, senza inconvenienti…

  2. saltino dice:

    Chiedo a Walter se è disposto a far smontare la Piramide ed inviartela costì…

  3. alice121 dice:

    se proprio devi chiedere: preferisco una fontana, tanto ce ne sono in eccesso;-)

  4. occhivispi dice:

    Per capire se è incinta bisogna vedere il ’seno’, si gonfia come per noi donne.

    OT.
    Ho letto ora la storia di Tony. Che bello, sei riuscita a ’stanarlo’. Posso dire due parole due a Tony ? Io quando ho aperto il blog l’ho fatto di istinto, non mi sono chiesta se e per quanto avrei avuto voglia di scrivere, per una volta non ho voluto fare calcoli. Ora che hai rotto il ghiaccio ti sarà venuto anche un po’ di coraggio, no ?

    Ciao Alice, scusa l’OT

  5. utente anonimo dice:

    Li regali!

    Volantini in ogni dove (scuole, negozi animali, biblioteche, bar…) e aspetti i nuovi padroncini dei pelosi :)

    Miaoooo!

    Bax
    MJ

  6. alice121 dice:

    @occhivispi: seno assente;-)
    A Tony si è bruciato il monitor due giorni fa, magari non ti risponde subito.

  7. saltino dice:

    ma ai gatti non piacciono le fontane… invece con la Piramide hanno un felin[g] particolare…

  8. Etain dice:

    Anch’io ho spesso la sensazione di andare controcorrente, soprattutto quando la gente a via del Corso sbatte spalle e gomiti sulla mia persona che cerca di lanciare occhiate frettolose ai negozi pacchianamente natalizi di questi giorni.

    Quanto alla micia… la maggiorr parte della gatte a 6/7 mesi maturano sessualmente, però dipende molto dalle razze.
    La tua di che razza è? Ma è già andata in calore? (nel senso che si è mai trascinata per la casa piagnucolando come una forsennata con il ventre rasoterra e il…ehm…pube per aria?)
    Se sì, avrei anch’io le stesse visioni da ostetrica…
    Per i micini: regalali!!!
    Un bacione

  9. alice121 dice:

    è una gatta dei boschi norvegesi. Finora non si è mai lamentata, il seno è assente. Dovrebbe essere ok, deduco e spero;-)

  10. utente anonimo dice:

    una coincidenza davvero incredibile:
    ho visto un annuncio in cui si cercavano gattini. era sulla porta di un ristorante cinese.

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