Ogni pezzo ha il suo carattere     14-12-2004  

I post per esempio, ora li scrivo in Comic Sans Ms 10.

Prima usavo il Times New Roman 12.

Per i racconti, invece, scelgo ogni volta un carattere diverso.

Prima decido il carattere e poi penso alla storia.

Quello che sto rivedendo è in Batang 12.

Poi è successo che ieri si è bruciato il minestrone.

Ci avevo messo carote patate sedano zucchine e broccolo. Senza olio nella pentola a pressione, in 15 minuti è pronto. E invece dopo 10 minuti un odore nauseabondo si è sparso dappertutto. All’inizio pensavo che venisse da fuori, poi ho capito che stava succedendo qualcosa in cucina.

La cucina era piena di fumo. Dalla valvola ho fatto uscire il vapore e poi ho tolto il coperchio. C’era ancora dell’acqua. I pezzi del broccolo erano carbonizzati mentre le altre verdure avevano ancora il loro colore.

Stamattina sono tornata sul racconto. Odora di bruciato, anche se non l’avevo ancora stampato.

E l’incipit mi appare così:

Provate ad immaginare quello che puo capitare a degli umani rinchiusi in una stanza.

Saranno tranquilli se ci sono delle sedie ed una porta, anzi due. In una entreranno per farsi palpare dal medico, anche in modo spiacevole o doloroso, ma c’è sempre laltra da cui sono arrivati e che riattraverseranno per tornare alla loro esistenza.

E se gli impedissimo di uscire? Qualcosa succederebbe.

Proviamo a concedergli di più.

Uno spazio sotto un cielo, per esempio, ma in un luogo che non conoscono, che non gli somiglia, che non li comprende, che gli è indifferente.

E scopriamo quello che accade.

Categorie: Pensierini

[ 12 commento(i) ]

12 Responses to “Ogni pezzo ha il suo carattere”

  1. giorgi dice:

    ma l’acqua ce l’avevi messa nella pentola…?;-)
    c’è qualcosa che non ti convince in questo incipit, o sbaglio? Non so se puzza di bruciato o di broccolo, però, però. Forse sbagliamo a raccontare quello che bolle in pentola. A presto

  2. utente anonimo dice:

    Sai nei palazzi… la puzza di broccoli per le scale.
    (Saltino)

  3. alice121 dice:

    @Saltino: sì, mi ricordo. E non li compravo mai, infatti. Qui è la verdura? che costa meno e non vivo più in un palazzo.
    @Giorgi: non ho mica scritto di quello che ho messo nella pentola successiva;-)

  4. meva dice:

    ot=zoute drop (ma come fai dopo tutto questo tempo a non averla provata!! Anche se mi sa che non ti piace….agli italiani non piace mai!)

  5. giorgi dice:

    è che mi sono chiesta se avevo fatto bene a scrivere quell’incipit l’altro giorno. E’ meglio lasciar cuocere i nostri manicaretti (o le sbrodazze insipide)?

  6. MimiJoy dice:

    Ma i broccoli poi te li sei mangiati e sei finita dal dottore col cag8?

    ;P

    Bax

    MJ

  7. alice121 dice:

    @Mimi: era una brodaglia affumicata e fumosa(sospetto che non sarebbe stato un granchè anche se non c’era l’incidente del broccolo) non mangiabile.
    @Giorgi: mai farsi domande, si entra in un processo complicato;-)

  8. glenn63 dice:

    Incipit minaccioso… e il seguito?
    andrea

  9. alice121 dice:

    mi è venuto un dubbio: ma voi l’incipit lo leggete normalmente o con dei simboli?

  10. alice121 dice:

    il seguito è bruciato;-)

  11. mayoral dice:

    sul pc vetusto caratteri normali
    sul pc con xp i simboli per le modalità di lavaggio dei capi vestiari. così finalmente ho potuto capire il senso e l’ironia del post ;-)

  12. sisternet dice:

    ho un libro sull’uso dei caratteri e sull’invenzione di nuove forme di font. E’ bellissimo e poi si scoprono le vite di Bodoni e di altri personaggi che hanno “inventato” il times roman o l’arial.

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