Il visitatore misterioso…     06-12-2004  

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Il 30 novembre avevo scritto di lui.
Me lo ero immaginato portiere d’albergo, guardiano di fabbrica o maggiordomo informatico.

Altri, nei commenti, lo avevano pensato così:

Un insonne ossessionato dalla letteratura contemporanea, con la passione per la caccia (Peter).
Un artista che lavora di notte e attinge da me l’ispirazione (Giuseppina).
Qualcuno che sta dall’altra parte della terra (La Sirenetta).

Uno che soffre d’insonnia e che il fine settimana se ne va in una casa di campagna (Giorgi).
Concludeva Occhivispi: ci sono lettori che non si scopriranno mai, peccato.

E Alicenellacittà mi chiedeva: ma poi è tornato?

E io rispondevo di no, che erano un paio di giorni che era sparito.

Sabato nella posta ho trovato una lettera, spedita alle 6,30 a.m.

Il visitatore notturno si racconta così (mail che mi ha dato il permesso di postare):

 

Apre gli occhi… sono le 3 del mattino. Stasera il riposo è durato più del solito. Si era addormentato davanti alla TV dopo cena, come quasi ogni sera. Inizia il rituale di preparazione al “turno di notte”. Sulla scrivania, in quella piccolissima stanzetta buia, caffè e sigarette.

La luce del monitor si riflette sul suo viso. È un ragazzo, 23 anni, capelli lunghi, vestito di nero. Il resto della stanza attorno a lui è un caos di fogli stampati e di CD.

Si è svegliato con uno strano senso di malinconia, ma neanche lui ne conosce il motivo.

Un rock melodico e triste inizia a risuonare dalle cuffie, mentre aspetta che il suo misero 56k si colleghi e apra le solite pagine: notiziari di informatica e qualche blog.

Ha parecchia roba arretrata da leggere stasera, gli ultimi due giorni sono stati pieni di lavoro.

Di mestiere fa il grafico pubblicitario. Lavora in proprio, non ha problemi di orario.

Ama la notte; è un tipo un po’ solitario e molto riflessivo.

Non ci sono nuove email…

Beve con calma il suo caffè, e poi accende una sigaretta, mentre continua il suo giro dei blog…

Anche lui vorrebbe aprire un blog, è da molto tempo che ci pensa. Anzi, sono ormai un paio d’anni, quando ancora non sapeva cosa fosse un blog, che vorrebbe crearsi un sito personale. Devono esserci ancora da qualche parte nel suo PC, i template che aveva creato, e i racconti che aveva scritto la prima volta che questa idea gli sfiorò la mente.

Ma poi, improvvisamente, perse l’ispirazione. Non è più riuscito a scrivere nulla… non gli resta che leggere.

All’improvviso, qualcosa lo scuote.

Alice nel suo diario parla di lui! All’inizio è dubbioso e perplesso. La gente difficilmente lo nota, e lui di certo non è il tipo che si sente al centro dell’attenzione, né vuole starci. Ma dopo un po’ ha la certezza di essere proprio lui il visitatore misterioso di cui si parla.

Lunghi momenti passati a fissare il link alla sua email. Alla fine deciderà di clickarci, e impiegherà un paio d’ore per scrivere poche righe.

E rileggendo queste poche righe si accorgerà che il suo stile, seppur fortemente influenzato dal momento e dalla persona a cui queste righe sono destinate, ha ancora qualcosa in comune con il ragazzino che un paio d’anni fa passava le notti a disegnare template e a scrivere racconti…

Forse non sarà il passo decisivo che mi porterà finalmente ad aprire un blog e ad avere qualcosa da scriverci, ma è già qualcosa.

Grazie Alice. Se un giorno per caso venissi in Sicilia, ti devo un caffè (come minimo) ;)

A.

Categorie: Con quella faccia un po così

[ 17 commento(i) ]

17 Responses to “Il visitatore misterioso…”

  1. amicirobertocotroneo dice:

    Visto! Avevo ragione io, so riconoscere gente che sta di notte come me a cercare di creare qualcosa da da Kbyte lontani. E’ un grafico pubblicitario, è sempre un’artista che attinge l’ispirazione da te. Infatti, così è stato, dì al tuo amico di FATE L’AMORE CON LE PAROLE. Non è obbligato ad aprirsi un blog per scrivere, noi saremo felicissimi di invitarlo.
    Basta un click e lasciare passare le emozioni attraverso la scrittura e il gioco è fatto.
    Giuseppina
    P.S. Vi aspetto entrambi!!!

  2. alice121 dice:

    L’ispirazione da me? Come grafico? Starebbe messo male, se fosse così;-)

  3. amicirobertocotroneo dice:

    L’ispirazione non significa spunti da attingere, è l’aria delle persone che ti agevolano pensieri creativi. E non devo dirtelo io, tu lo sai già.
    Giuseppina

  4. sisternet dice:

    Il ragazzo ha stoffa… bella scoperta! lablogopalla riserva sempre sorprese. e direi sorprese interessanti.

  5. Etain dice:

    Ciao!
    Passavo da queste parti e mi sono fermata a leggere con interesse un pò di post.
    Bella la vicenda del “visitatore misterioso”.
    Un bacio

  6. utente anonimo dice:

    Ehm ehm. Questo sarebbe anche il primo commento in assoluto che io abbia mai scritto in un blog.

    Approfittando di un attimo di pausa, sono passato a dare una veloce occhiata “fuori orario”.
    Mi metto alla ricerca di qualcosa di interessante tra i miei vecchi testi, e vi faccio sapere.

    Tony

  7. alice121 dice:

    @Giuseppina grazie per l’invito, ma io ho già un blog e non mi va di partecipare ad altri;-)
    @Tony: il primo commento e di giorno!;-)

  8. amicirobertocotroneo dice:

    Per Tony: sei il benvenuto!
    Per Alice: ma il mio non è una casa privata, è come andare al pub, comunque i gusti sono gusti.
    Giuseppina

  9. LaSirenetta dice:

    scusa, alice, se approfitto del tuo spazio per salutare tony: siculo anche tu? e di dove? sai, anch’io commento quasi solo i blog degli altri, il mio non è che un “pied -à-terre”… ma a volte è utile!
    splash!

  10. Morganalarossa dice:

    Ma che bella storia!:-)

  11. utente anonimo dice:

    Alice: secondo giorno, secondo messaggio; potrei abituarmici! ;)

    LaSirenetta: Capo d’Orlando (ME).

    Giuseppina (ma anche Alice): qualcosa ho trovato, ma non mi convincono forma e stile (è comunque roba che ho scritto da “piccolo”).
    Forse con qualche “piccola” correzione… vedremo!

    Tony

  12. utente anonimo dice:

    Ehm, dimenticavo qualcosa…
    LaSirenetta: mi sa che sono stato breve, diretto, e freddissimo… Scusa!
    Il mio problema è che io non ho mai neanche commentato i blog che leggo. Neanche una riga.
    Comunque, lasciare passare le emozioni attraverso la scrittura (parole di Giuseppina) sicuramente aiuta, anzi spesso è proprio come togliersi un peso di dosso. È pubblicare ciò che si scrive e accettare i commenti e le opinioni degli altri, che richiede una bella dose di coraggio. E a me mancava quello :)

    Tony

  13. alice121 dice:

    @Tony, un consiglio, poi fai come vuoi: se decidi di mettere qualcosa nella rete, fallo su uno spazio tuo, non su uno comune. Poi non pensarci troppo su quello che scriverai, fallo e basta;-)

  14. utente anonimo dice:

    Bello!

  15. utente anonimo dice:

    Un lettore puro e libero da ogni link. Appassionato alla lettura dei “suoi” blog preferiti, con calma e desiderio di svago e interesse di proseguire. Stuzzicato dalla voglia di partecipare e fermato forse dal buon senso di sapersi partecipante privilegiato. …Splendido è sentirsi letti, anche per chi non lo ammette chiaramente (io per primo). Grazie a tutti i Tony.

  16. utente anonimo dice:

    tony, anch’io all’inizio leggevo soltanto, poi, travolta dal vortice delle idee, ho postato il mio primo commento… da allora è cambiato qualcosa nel mio rapporto con la rete, e anche con le persone che ci sono dietro quei nick… spero di essermi spiegata.
    p.s.: palemmitaaaana, sono! ;-)

  17. utente anonimo dice:

    ops dimenticai di loggarmi… quella qui sotto ero io, la sirenetta!

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